“Se non dovessero intervenire modifiche nel piano consegne, potremo avere il completamento della fase 1 per il 5 marzo“.
Lo ha affermato l’assessore regionale al Welfare Letizia Moratti intervenendo in Commissione Sanità sul tema delle vaccinazioni anti Covid, da giorni ormai al centro del dibattito politico in Lombardia, a seguito dei ritardi annunciati da Pfizer e di alcune considerazioni della stessa Moratti, sui parametri da adottare nella distribuzione delle dosi, particolarmente criticate.
“Ci stiamo confrontando con la struttura commissariale in funzione degli indirizzi nazionali e in relazione alle effettive dosi disponibili. Tra le categorie inserite in questa fase – ha specificato l’assessore – ci sono la residenzialità psichiatrica, l’assistenza domiciliare, i centri diurni, i farmacisti, i dentisti odontoiatri, la sanità militare, la polizia, gli ambulatori accreditati, i medici liberi professionisti e gli informatori scientifici del farmaco”.
Stando a questo quadro, se verranno rispettate le consegne, la conclusione della “fase 1 bis” coinciderà con il 25-26 marzo e da quel momento potrebbe quindi iniziare ufficialmente la “fase 2”, riguardante gli ultra ottantenni (circa 700 mila persone), i cittadini di età compresa tra i 60 e i 79 anni (circa due milioni), i soggetti cronici e fragili indipendentemente dall’età.
Letizia Moratti si è poi soffermata sul livello dei ricoveri legati al Covid, con 4659 persone ricoverate a fronte dei 5302 posti letto dedicati nelle strutture ospedaliere. In terapia intensiva, invece, sono tuttora presenti 451 pazienti, dei quali 392 sono positivi al Covid mentre gli altri, 59, pur necessitando ancora di cure intensive, si sono negativizzati. Gli altri dati in primo piano riguardano le vaccinazioni: al 26 gennaio la Lombardia ne ha effettuate 246.271, a fronte delle 305.820 dosi consegnate, pari al 78,5%.
“La Lombardia dimostra di avere una macchina rodata e funzionante – ha aggiunto il presidente della Commissione Sanità, Emanuele Monti – e la nostra è la prima regione italiana per numero di vaccini somministrati. Purtroppo stiamo registrando dei ritardi significativi rispetto al crono programma delle consegne ipotizzato dal Governo, e ci auguriamo che il Governo possa quanto prima adempiere alla distribuzione delle dosi previste nei tempi concordati”.
(Nella foto di copertina, l’intervento da remoto dell’assessore Letizia Moratti oggi in Commissione)
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