Sono oltre 460 le persone testate a seguito del focolaio Covid identificato nei giorni scorsi presso la scuola media di Morbio Inferiore (Mendrisio), i cui alunni e docenti, dopo l’allarme che ha portato all’identificazione di tredici positività al virus, tra cui due alla variante inglese, sono stati posti immediatamente in quarantena.
Oggi l’indagine ambientale eseguita ha condotto alla scoperta di ulteriori venticinque nuovi casi positivi, di cui undici probabilmente riconducibili alla temuta variante (la conferma arriverà nei prossimi giorni a seguito di più specifici accertamenti).
Le verifiche proseguiranno con il coinvolgimento, auspicato dall’Ufficio del medico cantonale, di tutte le persone non ancora isolate che ritengono di aver avuto un contatto con chi è stato già sottoposto alla quarantena. Il riferimento va non soltanto a familiari e amici di studenti e insegnanti della scuola ma anche del personale e degli ospiti della casa per anziani di Balerna, dove il rapido e improvviso aumento di contagi è stato collegato a quanto avvenuto presso l’istituto di Morbio, situato a due chilometri di distanza dalla struttura.
Con una nota ufficiale, pubblicata oggi, il Dipartimento della sanità e della socialità si è rivolto ai cittadini potenzialmente coinvolti ricordando che il test è gratuito. “L’invito – si legge nel comunicato – è ad approfittarne affinché si possa ulteriormente stabilire la diffusione del virus. Per farlo occorre annunciarsi alla hotline cantonale per ricevere un appuntamento al checkpoint di Mendrisio, che sarà rafforzato per garantire questa offerta. Si raccomanda alla popolazione di non presentarsi spontaneamente al checkpoint”.
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