“Non è un ritardo, non è una gara a chi arriva primo”: queste le parole del presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ai microfoni di Sky Tg24, riferite al fatto che la regione sia la terzultima, a livello nazionale, per somministrazione dei vaccini anti Covid-19.
“Noi con il commissario Arcuri abbiamo un accordo che prevede la fine del primo giro di vaccini entro il 28 gennaio, ed entro quella data lo finiremo – spiega Fontana – Poi ci sarà un richiamo da effettuare assolutamente tra il 19esimo e il 23esimo giorno, dobbiamo avere la certezza di avere le dosi di vaccino necessarie. Non capisco perché si debba creare una competizione che non ha senso”.
“La questione più grave dal punto di vista sociale” è quella delle scuole secondarie di secondo grado ancora chiuse, dichiara poi il governatore. “Abbiamo fatto tutto quanto ci è stato richiesto dal Governo, anche per quanto riguarda i trasporti”.
“Avevamo fatto un progetto assolutamente preciso e ben fatto. Siamo tutti consapevoli dell’importanza delle lezioni in presenza. L’improvviso peggioramento dei numeri ci ha però costretto a cambiare opinione sulla riapertura. Ci dispiace, è un lavoro anche abbiamo buttato via anche noi”, conclude Fontana. (Foto e fonte askanews)
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