Martedì sera il consiglio comunale ha approvato all’unanimità, in un clima sereno con tutta la minoranza, il “Regolamento comunale per il benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana”, progetto seguito in prima battuta dalla consigliera di minoranza Elisa Veniani.
Un bel risultato per tutta la comunità del piccolo paese dell’alto Varesotto, che conta 1300 abitanti circa, e che ha visto collaborare le liste presenti nell’assemblea cittadina: il progetto, infatti, ha preso il via dopo una mozione presentata dalle minoranze più di un anno fa, e ha visto la maggioranza percepire le esigenze e le richieste della popolazione.
Corposo il regolamento, ben ventisette pagine, che dettagliano disposizioni generali legate a diritti e doveri dei proprietari di cani e gatti e quelle riguardanti “roditori, lagomorfi e mustelidi”, “volatili”, “animali acquatici”, “equidi”, “api”, “piccola fauna” e, non da ultimi, “animali esotici”.
“Le minoranze hanno portato alla nostra attenzione la mancanza di un regolamento, nel Comune di Grantola, che regolasse la vita degli animali – spiega il consigliere di maggioranza Davide Figini -. Abbiamo così percepito l’importanza di questa richiesta e abbiamo creato un gruppo di lavoro composto da me, dalla consigliera Elisa Veniani, Ivan De Sensi, Sergio Ghringhelli e Simone Pelucco, al quale si è aggiunto anche Giovanni Castiglioni del gruppo ‘La Casa dei Cani Matti'”.
Nonostante l’emergenza sanitaria e alcune modifiche legate alle legge regionali, la Commissione in questi mesi si è riunita cinque volte, compiendo una profonda analisi delle criticità e un’elaborazione del regolamento con un’attenzione ad ogni peculiarità. “Siamo partiti ispirandoci ad altri regolamenti già approvati da diverse amministrazioni comunali – afferma ancora Figini -, che sono vicine alla nostra realtà, ma lo abbiamo personalizzato poco alla volta. Un grazie da parte mia, per il lavoro svolto, all’amministrazione e a tutta la minoranza”.
“È stato un lavoro impegnativo ma siamo soddisfatti del risultato – spiega anche la consigliera di maggioranza Elisa Veniani -. Oltre ai cani e gatti, abbiamo inserito disposizioni anche per quanto concerne la fauna selvatica, la falconeria, la specie protetta delle api e tante altre specie. Tengo a precisare che il ricavato di eventuali sanzioni sarà destinato per attività riguardanti la salute e il benessere degli animali. Un grazie all’associazione Zampa Onlus che su nostra richiesta ha dato il suo benestare al regolamento”.
Per consultare il regolamento integralmente, cliccare qui.
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