“Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l’anno“. E’ in una frase di Gianni Rodari l’ispirazione che ha mosso il Comitato Genitori della scuola primaria di Cuvio in vista delle festività ormai alle porte.
Non sarà il Covid a fermare la magia natalizia, in transito verso il borgo della Valcuvia, dove alla bella esperienza della comunità dell’asilo “Erminia Maggi” di cui abbiamo parlato ieri, si aggiunge quella dei bambini delle Elementari, in un clima sempre più gioioso nonostante tutti i recenti problemi e le difficoltà causate dalla pandemia.
Gli alunni si sono trasformati in folletti e hanno deciso di pensare agli anziani delle case di riposo di Cuvio, Cuveglio e Casalzuigno: i loro preziosi angeli custodi. Tante mani operose si sono unite per realizzare un grande albero e un cielo pieno di stelline, gli elementi colorati disposti su un grande cartellone di auguri in vista del Natale e del nuovo anno. Ma non solo.
“Il Comitato Genitori della nostra scuola ha scelto di non raccogliere fondi per l’istituto, ma di proporre e coordinare iniziative solidali – spiega Roberta Tagliati, insegnante della scuola primaria – per questo dopo aver organizzato la raccolta di ‘scatole solidali’, ha proposto alle famiglie di preparare un biglietto di auguri per ogni ospite delle tre RSA. Tutti insieme e uniti per riscoprire il vero dono del Natale”.
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