Sono 323 su 1507 i Comuni “rifiuti free” inseriti nella speciale classifica curata da Legambiente e realizzata ogni anno sulla base dei dati messi a disposizione da Arpa Lombardia, inerenti il livello e la qualità della raccolta differenziata in tutta la regione.
Una classifica che serve per esaminare i comportamenti virtuosi dei Comuni che non superano la soglia annuale di 75 chilogrammi per abitante relativa al residuo secco indifferenziato (i cosiddetti “ricicloni”), e che fotografa inoltre l’efficienza del meccanismo di raccolta per ogni singolo paese e per ogni città.
I 323 Comuni “Rifiuti Free” rappresentano il 21,4% dei Comuni lombardi e vedono coinvolti 1 milione e 731 mila abitanti, cioè il 17% della popolazione regionale, che concorre altresì al raggiungimento del 72,2% di raccolta differenziata.
In vetta alla classifica si collocano la provincia di Bergamo con 75 Comuni e Mantova e Brescia, entrambe con 49 Comuni, seguite da Cremona con 44, dalla città Metropolitana di Milano con 43, da Varese con 41 e da Monza e Brianza con 24.
Chiudono la classifica la provincia di Como con 7 Comuni, Lodi con 4, Pavia e Lecco con 2 e Sondrio con un solo Comune. Purtroppo da questo quadro rimangono ai margini tutti i capoluoghi di provincia che, pur vantando punte di raccolta differenziata fino all’88%, come Mantova, non riescono ancora ad abbassare la soglia di residuo secco indifferenziato.
A livello complessivo la provincia di Varese vanta una raccolta differenziata del 77%, un dato medio alto che è di poco inferiore a quello della provincia di Monza e Brianza (78%) ed è superiore a quello di Bergamo (76%) e Milano (67%).
Per quanto concerne infine la situazione dell’alto Varesotto, sono soltanto due i Comuni “ricicloni” che hanno compiuto importanti passi in avanti nel 2019, entrando in classifica per la prima volta: Brenta (64 kg/anno di residuo secco a cittadino) e Cassano Valcuvia (70 kg/anno), con progressi notevoli sul consumo a distanza di dodici mesi (75 kg per Brenta nel 2018 e 87 kg per Cassano). Altri Comuni del territorio sono al vertice della classifica, primi su tutti Azzio (secondo posto con 66 kg/anno e raccolta all’85%) e Besozzo (quarto posto con 54 kg/anno e raccolta differenziata all’88%). Per consultare tutte le graduatorie e l’intero dossier, cliccare qui.
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