Ci sono voluti sei mesi ma alla fine la soluzione sembra ormai imminente. Grazie alla Comunità montana del Piambello, gli abitanti di Ardena, frazione di Brusimpiano, non dovranno attendere ancora a lungo per vedere l’inizio dei lavori di ripristino della strada consortile che unisce la frazione a Marchirolo.
Strada bloccata e inagibile dallo scorso 7 giugno, quando la prima intensa ondata di maltempo della stagione estiva (ne è poi seguita un’altra, altrettanto violenta, a fine agosto) aveva colpito gravemente tutto il territorio dell’alto Varesotto, mettendo però letteralmente in ginocchio la fascia della Valceresio. Da allora gli appelli per il ripristino della importante arteria stradale si sono susseguiti incessantemente.
“Diversi abitanti lamentano difficoltà per raggiungere il posto di lavoro – si legge sulle pagine de La Prealpina nell’articolo, firmato da Sabrina Narezzi, con cui viene fatto il punto della situazione sull’intervento – i disagi li costringono a scendere a Brusimpiano e passare da Lavena Ponte Tresa, oppure a salire a Marzio e poi ridiscendere verso la Valganna. Adesso, però, la preoccupazione massima è per i mezzi di soccorso che, in caso d’urgenza, devono fare lunghi giri per raggiungere la frazione, anche quando, in certi casi, il tempo d’intervento è determinante”.
Il programma dei lavori, una volta definito, è stato più volte rimandato per impedimenti di carattere burocratico, tanto che la previsione iniziale di concludere le operazioni entro l’autunno era scattata successivamente verso la fine dell’anno. L’impegno della Comunità montana del Piambello ha consentito di riportare ordine sulla questione, con lo stanziamento fondi già annunciato mesi fa (ben 165 mila euro derivanti dal Bacino imbrifero montano del Ticino) e con una tabella di marcia finalmente definita.
Allo stato attuale, come si apprende ancora dalle pagine del quotidiano locale, è in corso la fase di assegnazione dell’appalto, che scadrà il 9 novembre. Dopo questa data i lavori potranno iniziare, si stima nell’arco di circa quindici giorni. La conclusione dell’opera, con il ripristino della circolazione, dovrebbe avvenire entro l’inverno.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0