Dopo il sostegno economico da parte di Regione Lombardia e l’approvazione definitiva da parte della giunta comunale, avvenuta lo scorso 2 novembre, possono prendere il via gli interventi sull’incubatoio ittico “La Madonnina” di Maccagno con Pino e Veddasca.
Si tratta di un duplice progetto – con una parte che dovrebbe vedere la luce già in questi ultimi mesi del 2020 – che verrà portato a termine nel corso del 2021, che comprende sia la ristrutturazione e la riqualificazione dell’impianto ittiogenico sia la manutenzione straordinaria del sistema di approvvigionamento idrico.
Le opere, complessivamente, hanno un costo di 108.200 euro: di questi, 90mila provengono da fondi regionali stanziati lo scorso settembre proprio per progetti su questo tipo di strutture su tutto il territorio lombardo, mentre gli altri 18.200 sono a carico dell’amministrazione comunale. La cifra complessiva, come si evince dalla delibera di giunta, è già stata inserita nel bilancio di previsione per il biennio 2020/2022.
Come ci ha raccontato il sindaco di Maccagno, Fabio Passera, benché del 2020 non restino che poche settimane, dovrebbe essere possibile portare a termine sia alcuni interventi strutturali necessari, perlopiù di muratura, sia l’acquisto di due macchinari dedicati alle uova di pesce.
Per il 2021, invece, è prevista la realizzazione di un bypass grazie al quale garantire una quantità di acqua sufficiente all’interno del bacino idrico utilizzato dai pescatori volontari. Questo piccolo laghetto artificiale alimentato da una sorgente naturale, infatti, presenta alcune difficoltà nel mantenimento di un approvvigionamento idrico costante: per questo motivo verrà riattivato un vecchio impianto che pomperà al suo interno acqua proveniente direttamente dal torrente Giona, consentendo così una maggiore stabilità anche da questo punto di vista.
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