EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Luino | 15 Novembre 2020

Luino, il messaggio domenicale di don Sergio: “Avvento: tempo per riconoscere Dio che visita la storia”

Nel tempo che prepara al Natale il prevosto invita la comunità ad approfondire la dimensione spirituale pur nelle difficoltà e nell'apprensione per la pandemia

Tempo medio di lettura: 2 minuti

(don Sergio Zambenetti) Questo momento tribolato a causa della pandemia non ci impedisce di entrare nel tempo liturgico dell’Avvento e di prepararci a vivere il Natale, ma anzi ci permette di innalzare con maggior voce del cuore l’invocazione: “Vieni, Signore Gesù!”.

Infatti, la venuta del Figlio di Dio nella storia degli uomini continua nel tempo assicurando la sua vicinanza nelle diverse vicende della vita perché nessuno perda la speranza nel futuro, ma la ravvivi proprio a partire dalla fedeltà di Gesù che ha assicurato: “Io sono con voi sino alla fine del mondo”. Questa Presenza, se riconosciuta, è motivo di grande serenità e diventa il vero interlocutore nella nostra preghiera quotidiana, necessaria per vivere con serenità.

Il nostro Arcivescovo scrive nella sua lettera alla diocesi per l’Avvento: “Nelle tribolazioni presenti, nella apprensione per le persone e le cose minacciate dalla situazione che viviamo, abbiamo bisogno di pregare, di pregare molto, di pregare incessantemente: possiamo imparare a vivere pregando se ritmi, forme, tempi per sostare in preghiera segnano le nostre giornate come la Liturgia delle Ore insegna da sempre”.

A partire da tale invito alla preghiera la nostra Comunità Pastorale propone un programma di brevi momenti quotidiani da vivere personalmente o in famiglia per il tempo di Avvento e che potete consultare in questo notiziario (Oltre l’apparenza, ndr).

Inoltre, ogni settimana saremo accompagnati da un personaggio del presepe a vivere le tappe del cammino che ci condurrà a celebrare il Natale, con riflessioni tratte dalla lettera apostolica “Admirabile Signum” scritta da Papa Francesco e che fa riferimento al passo evangelico di Luca, dove l’angelo annuncia così ai pastori. “Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia” (Lc 2, 12).

Come scritto, saranno brevi momenti quotidiani, che dobbiamo fare diventare intensi nel nostro cuore per alleggerire il peso delle cose che spesso ci assillano e che ci fanno dimenticare la dimensione spirituale della nostra esistenza. Scrive ancora il nostro Vescovo Mario nella sua lettera: “La cura per la vita spirituale e per lo sviluppo armonico della persona si deve tradurre nella scelta di inserire nella successione obbligatoria degli impegni quotidiani, delle cose da fare, i momenti per la preghiera, per la cura delle relazioni familiari, per la pratica della carità. Senza un ritmo anche i buoni propositi diventano velleitari, l’apprezzamento per i valori si traduce in scatti di generosità e in emozioni intense, destinati a consumare molte energie, ma produrre pochi frutti”.

Prima di concludere assicuro la mia vicinanza orante e di tutta la diaconia a coloro che sono ammalati sia per il Covid sia per altri problemi di salute.

Infine, ricordo che lunedì 16 novembre ricorre il primo anniversario della morte di don Giorgio Marelli, un grande maestro e testimone di preghiera e di profonda vita spirituale.

Auguro, a nome di tutta la diaconia, un buon Avvento.

Per consultare o scaricare l’ultimo numero dell’informatore Oltre l’apparenzacliccare qui.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127