Trasformare i valori del Natale in qualcosa di tangibile, qualcosa che genitori e luinesi possano concretamente toccare con mano per essere orgogliosi dei propri figli e giovani. E così, nell’atmosfera suggestiva di queste festività, gli studenti dell’I.S.I.S. “C. Volontè – Città di Luino” si sono resi protagonisti di una bellissima iniziativa, volta a promuovere l’inclusività.
Il gruppo del Giornalino scolastico, infatti, e la classe IV Aele – info, su idea delle professoresse Marilina Comeglio e Ilaria Contini, hanno realizzato un originalissimo calendario dell’Avvento online. Ben venticinque gli studenti e le studentesse coinvolte, che sono riusciti a far appassionare anche altri compagni.
Tanti, infatti, sono stati i contributi inviati per completare il calendario tra fotografie con presepi e alberi di Natale, video con “effetti speciali”, poesie, pensieri, grafiche, canzoni e testi di libri di Piero Chiara e Charles Dickens, sia in italiano che in altre lingue, che hanno reso questo progetto inclusivo, con la partecipazione di ragazze e ragazzi di ogni razza e religione.
All’interno della piattaforma tecnologica utilizzata per il giornalino, è stato pubblicato questo particolare magico calendario. Gli studenti hanno così creato un affascinante mosaico di tradizioni natalizie, pubblicando anche gli auguri arrivati direttamente dai loro compagni del progetto Erasmus, in quattro lingue diverse, provenienti da Olanda, Germania, Finlandia e Spagna. Particolare anche l’utilizzo di un robot che è stato filmato mentre scriveva auguri di Buone Feste, una creativa interpretazione del Natale all’insegna dell’innovazione e della tecnologia.
Nell’ultimo giorno del Calendario dell’Avvento, infine, gli studenti condivideranno gli auguri di Natale in ben quindici lingue diverse, dimostrando la ricchezza della diversità presente nella comunità scolastica. Questo percorso all’insegna dell’inclusività ha permesso di mettere in luce, inoltre, le competenze del corso di informatica ed elettronica, evidenziando il talento e la creatività degli studenti.
«È un’iniziativa che si inserisce appieno nei progetti che stiamo sviluppando a livello didattico, mediante l’uso di metodologie innovative – commenta il dirigente scolastico Natale Bevacqua -. Questo permette ai ragazzi di acquisire competenze e metodi di apprendimento che stanno diventando una cosa naturale e sono alla loro portata. Si tratta di un’attività laboratoriale molto particolare».
«Questo è lo spirito dei progetti che stiamo realizzando all’interno dell’istituto – conclude Bevacqua -, grazie a finanziamenti arrivati con il PNNR, come in altre scuole, che ci hanno permesso di innovare la didattica delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics, ndr). Non è scontato, è una tipologia di apprendimento totalmente differente dalla lezione frontale: dovrebbe aiutare i ragazzi a recuperare competenze, magari spesso un po’ tralasciate, e dovrebbe motivarli appieno durante il percorso per evitare la dispersione scolastica».
© Riproduzione riservata






Vuoi lasciare un commento? | 0