Lombardia | 6 Novembre 2020

“Regione sospenda bollo auto, potenzi trasporto pubblico e sostenga imprese per avviare ripresa”

Il consigliere regionale Astuti (Pd) sul bilancio: "Tamponi e vaccini fatti dal privato e pagati dalla Regione se il pubblico non riesce a farli in tempi ragionevoli"

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Il gruppo regionale del Pd, in vista della discussione del bilancio regionale 2021, chiede alla giunta Fontana di prevedere misure e stanziamenti ad hoc per accompagnare e sostenere la ripresa.

“Chiediamo – sottolinea il consigliere regionale Samuele Astuti- di sospendere il pagamento del bollo auto e delle tasse per il diritto allo studio, di sostenere il trasporto pubblico con risorse per il potenziamento del servizio, di sostenere le imprese attraverso Finlombarda e di pagare tamponi e vaccini ai cittadini che, non riuscendo a farli in tempi ragionevoli con il servizio sanitario regionale, si devono rivolgere al privato”.

“Ora- afferma Astuti- la Regione faccia la sua parte per sostenere le imprese e i cittadini lombardi e lo metta nero su bianco nel bilancio 2021 che si inizia a discutere ora. I leghisti sono bravi a chiedere al Governo sempre più risorse ma quando si tratta di governare diventano immediatamente molto meno generosi, come sul bollo auto, che era stato sospeso fino al 31 ottobre ma da qualche giorno, nonostante l’emergenza non sia passata, la Regione è tornata a riscuotere. Palazzo Lombardia sospenda i suoi tributi, aiuti le imprese con risorse per investimenti, aiuti il trasporto pubblico a potenziarsi e permetta ai cittadini di fare tamponi e vaccini in tempi giusti. Sono cose concrete per affrontare davvero la ripresa dei prossimi mesi, guardando con fiducia a un momento in cui potremo tornare alla normalità”.

Ecco nel dettaglio le proposte:

LAVORO E IMPRESE

1) Sospensione dei termini per i pagamenti dei seguenti tributi regionali almeno fino al 31/12:
– tassa automobilistica: per il 2021 il gettito è previsto in circa 960 milioni di euro.
– Tassa per il diritto allo studio: per il 2021 il gettito è previsto in circa 43 milioni di euro.

2) Sostegno alle imprese:
– Alle imprese, alle Partite Iva, ai professionisti servono contributi a fondo perduto per investimenti: la Regione utilizzi Finlombarda, attraverso un aumento del suo capitale per ampliarne la capacità di erogazione di contributi alle imprese.
– La Regione ha a disposizione 362milioni del Fondo Sviluppo e Coesione: di questi, 168,5 milioni possono essere utilizzati per interventi nel campo del lavoro e del sostegno alle imprese, compreso lo smart-working.

In febbraio-marzo Regione ha assunto un’iniziativa per l’adozione di piani aziendali di lavoro agile per 4,5 milioni, ma le necessità sono molto maggiori.

TUTELA DELLA SALUTE

– I cittadini con prescrizione di tampone molecolare, sia per la diagnosi che per il rientro al lavoro e in società, a cui l’ATS non garantisca la prestazione con relativo esito entro 48 ore, devono poter fare il tampone presso le strutture private autorizzate dalla Regione a carico del sistema sanitario regionale.
– I cittadini delle categorie più a rischio, per i quali il sistema sanitario prevede la gratuità (soggetti fragili, over 60, operatori sanitari, forze dell’ordine, minori), che non riescano tramite il medico di medicina generale e i centri vaccinali ad effettuare il vaccino antinfluenzale entro il 13 di novembre, devono poter fare il vaccino nelle strutture private autorizzate dalla Regione a carico del servizio sanitario regionale.

MOBILITÀ

– La Regione stabilisca, sulla base del fabbisogno stimato dalle Agenzie di trasporto pubblico locale, il tetto massimo dei servizi aggiuntivi da svolgere durante l’anno scolastico 2020/2021, destinati a potenziare i servizi che nel periodo ante COVID abbiano avuto un riempimento superiore all’80% (al 50% in base al nuovo DPCM), quindi riconosca un quantitativo chilometrico alle imprese che svolgono suddetti servizi aggiuntivi, come fatto dalla Regione Emilia-Romagna che ha fissato il contributo a 3 euro per chilometro (3,10 euro per il bacino di Bologna). Inoltre, preveda un importo massimo finanziabile per i servizi aggiuntivi, per i quali il Governo ha stanziato 300 milioni di euro, che potrà essere modulato sulla base dei servizi effettivamente svolti (sempre nel caso dell’Emilia-Romagna è fissato a euro 16.375.192,00).
– La Regione metta a disposizione le risorse necessarie per rimborsare gli abbonamenti annuali di Trenord inutilizzati a causa del lockdown e dello smart working. Non è sufficiente il voucher per i due mesi di marzo e aprile perché le misure di contenimento della mobilità hanno interessato, seppure in modo differenziato, tutta la fase dell’emergenza.

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