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Roma | 4 Novembre 2020

Firmato il nuovo Dpcm, ecco i principali punti

Atteso per oggi l'elenco di zone verdi, arancioni e rosse. Coprifuoco dalle 22 alle 5, ulteriori limiti sugli spostamenti per le regioni ad alto rischio. I dettagli

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Alla fine ha prevalso la linea Conte, dopo le ultime riunioni proseguite fino a notte, e con il nuovo Dpcm che sarà in vigore da domani, chiusure e restrizioni verranno differenziate in base alla situazione dei singoli territori regionali.

E’ atteso in giornata l’elenco delle zone verdi (dove alle indicazioni valide su tutte il suolo nazionale non si aggiungeranno ulteriori misure) delle zone arancioni (considerate ad elevata gravità) e delle zone rosse (gravità massima. Tra queste dovrebbe essere inclusa la Lombardia). In attesa del testo del decreto, firmato nelle scorse ore, ecco di seguito un elenco dei principali punti. Le restrizioni saranno valide fino al 3 dicembre. Ogni territorio che verrà considerato “zona rossa”, dovrà sottostare alle misure previste per gli scenari più critici per almeno due settimane.

Coprifuoco. Dalle 22 alle 5 saranno consentiti soltanto gli spostamenti inderogabili (lavoro, salute, prima necessità). La mobilità cambia per le zone a rischio. In quelle a scenario 3 e 4 (rispettivamente arancioni e rosse), sarà vietato lo spostamento in entrata e in uscita. Spostamenti vietati anche tra i singoli territori comunali (tranne che per lavoro, salute e per accompagnare i bambini a scuola).

Smart Working. Da applicare al massimo livello possibile, dunque in tutti i contesti lavorativi in cui è previsto come alternativa al lavoro in presenza.

Trasporti. Capienza massima al 50% per il trasporto pubblico locale e ferroviario regionale. Escluso dalla misura il servizio di scuolabus.

Sport. Sospeso nelle zone rosse, sia per i centri e i circoli che all’aperto. Sarà consentita l’attività motoria individuale nei pressi della propria abitazione (con obbligo di mascherina). Nel resto d’Italia i centri sportivi resteranno in funzione ma senza la possibilità di usufruire degli spogliatoi.

Negozi, ristorazione, centri commerciali. Tutto chiuso nelle zone rosse. In quelle arancioni, invece, resteranno aperti i negozi ma non i bar e i ristoranti (che in ogni zona potranno mantenere la consegna a domicilio e l’asporto fino alle 22) Centri commerciali chiusi nel weekend a livello nazionale. Particolare la situazione di barbieri, parrucchieri e lavanderie, che potranno rimanere aperti anche nelle zone rosse.

Altri stop. Si fermeranno, a partire da domani, mostre, musei e sale giochi (compresi bingo, scommesse e casinò); crociere (su navi battenti bandiera italiana, escluse quelle in corso entro l’8 novembre); concorsi (fatta eccezione per il personale della sanità e per i casi in cui sia possibile completare le procedure per via esclusivamente telematica); corsi pubblici e privati (consentiti solo a distanza, ma sì ai corsi e alle prove, teoriche e pratiche, di scuola guida).

Scuole. Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori. Mascherina obbligatoria per gli alunni di elementari e medie. Resta in presenza anche l’attività educativa delle scuole dell’infanzia (mascherina non obbligatoria per i bambini con meno di sei anni).

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