A seguito della pandemia, il medico-coordinatore del Gruppo di lavoro Sanità di Italia Viva Varese Cesare Zoia ha portato avanti una proposta per un supporto psicologico agli adolescenti: “Uno psicologo a disposizione di ogni scuola, per aiutare bambini e ragazzi a superare le ripercussioni emotive e psichiche della pandemia che stiamo vivendo”.
“La pandemia – spiega Zoia – ha esposto tutti, e in particolare i più giovani, a un fortissimo stress, privandoci di punti di riferimento e abitudini quotidiane fondamentali. La comunità in tutte le sue espressioni relazionali, dal gioco allo sport, è fondamentale nel percorso di apprendimento e nella crescita. Bambini e ragazzi hanno bisogno di rielaborare quello che hanno vissuto durante il periodo di isolamento e che rischiano di rivivere adesso durante questa nuova ondata”.
“La pandemia ha inoltre acuito situazioni di disagio ed emarginazione sociale – prosegue il coordinatore Zoia – , non possiamo permetterci che il divario aumenti ulteriormente. Riteniamo che questo servizio, presente in molti Paesi, sia oggi ancora più fondamentale”.
Secondo le dichiarazioni del medico, i fondi del MES potrebbero essere usati per finanziare questo importante servizio, allo stesso modo di numerosi altri interventi necessari per il potenziamento del nostro sistema sanitario, altamente danneggiato e costituito da numerose fragilità strutturali.
“La proposta dello psicologo per ogni scuola – conclude Zoia – elaborata insieme al Gruppo di lavoro Scuola di Italia Viva Varese, ascoltando le sollecitazioni provenienti da diverse realtà del territorio, è già stata presentata ai nostri Parlamentari di Italia Viva. Auspichiamo che, nel dibattito parlamentare e nella interlocuzione con il Governo, questa proposta nata dal basso possa diventare realtà”.
© Riproduzione riservata





Vuoi lasciare un commento? | 0