Mentre le amministrazioni comunali di Lavena Ponte Tresa, Cittiglio, Dumenza,Cremenaga, Maccagno con Pino e Veddasca e Grantola, hanno reso noti i nuovi casi positivi, anche il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, ha voluto aggiornare i propri concittadini in merito alla situazione Covid del paese lacustre.
Tra questi paesi, infatti, è Luino che registra i numeri più alti: se giovedì i contagiati erano 27 e 30 erano le persone in quarantena, oggi, lunedì 26 ottobre, i positivi sono 40, di cui uno ospedalizzato all’ospedale di Circolo di Varese, mentre si contano 19 guariti.
“La situazione come si evidenzia dai dati forniti da ATS e Regione rimane critica e invito la popolazione a seguire attentamente le direttive governative – spiega il primo cittadino Bianchi -. Raccomando alle persone più giovani grande attenzione. Un comportamento pericolosamente superficiale potrebbe causare grandi problemi alla salute propria e dei propri cari, in particolare delle persone più anziane e fragili.
“Sono consapevole che ciò comporta un sacrificio importante soprattutto per alcune categorie di lavoratori, in particolare nel settore della ristorazione, del fitness e dello spettacolo – continua il sindaco -. Sento il dovere di ringraziare tutti i lavoratori del mondo della scuola che in questo momento difficile stanno operando affinché venga garantito un adeguato servizio educativo. Le difficoltà sono tante ed i rischi dietro l’angolo, senza dimenticare che le lezioni online rappresentano una ulteriore complicazione allo svolgimento della didattica”.
“Dobbiamo avere la pazienza e la consapevolezza che ciò che viene fatto è per il bene di tutti – prosegue Bianchi -. Sindaco ed amministrazione stanno operando affinché si riesca ad istituire una postazione per prelievo tamponi nel luinese. Le maggiori difficoltà organizzative sono purtroppo legate alla carenza di personale infermieristico e medico. Stiamo interagendo con le autorità sanitarie affinché si riesca in tempi ragionevoli a porre rimedio al problema”.
“Un passo in avanti è stata l’istituzione di USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) a Luino – spiega ancora il sindaco -. E’ un servizio che viene attivato dal medico di famiglia e lo scopo è quello di assistere a domicilio i pazienti affetti da Covid-19 che non hanno bisogno di ospedalizzazione. In questo modo vengono alleggerite le strutture ospedaliere mentre i medici di famiglia possono continuare a seguire i pazienti ordinari”.
“Come già ricordato dall’assessore ai servizi sociali Elena Brocchieri, per tutelare le persone più vulnerabili affinché non debbano uscire dalle proprie abitazioni, è possibile richiedere il servizio spesa alimenti e farmaci contattando il numero 0332 536727 all’interno 1 dalle ore 9 alle ore 12, dal lunedì al venerdì. A questo numero risponderà un operatore del servizio sociale che provvederà ad attivare un volontario che si farà carico del problema”.
“Le forze dell’ordine e la polizia locale sono attivamente impegnate sul territorio per il rispetto delle direttive regionali e governative – continua ulteriormente Bianchi -. A loro va il mio ringraziamento, a nome di tutta la città di Luino. Così come la grande riconoscenza è rivolta a tutti gli operatori sanitari che si stanno duramente impegnando per la salute di tutti noi”.
“Invito ad ascoltare proprio da loro le indicazioni e i consigli per un corretto comportamento e a non inseguire false notizie che potrebbero portare ad un inasprimento della situazione. Da questo difficile momento si uscirà solo tutti insieme ed ognuno di noi può e deve portare il proprio contributo”, conclude il sindaco di Luino.
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