La Regione autorizzi e regolamenti la diffusione dei tamponi antigenici rapidi. A chiederlo è il consigliere regionale del Pd, Samuele Astuti, dopo che la Regione ha deciso di bloccarne l’erogazione da parte di cliniche, ambulatori e centri medici privati, che pure avevano già cominciato a farli mentre le strutture pubbliche hanno iniziato solo oggi ad effettuarli in alcune Ats.
A seguito di tale mossa, il Pd ha portato avanti in Lombardia delle istanze per una maggiore organizzazione sul controllo sanitario regionale, a fine di moderare e arginare efficacemente questa terribile pandemia, che da mesi ormai ha prostrato il panorama sanitario mondiale.
“Chiediamo alla Regione – sottolinea Astuti – di avocare a sé la governance del sistema, regolare l’erogazione dei tamponi rapidi, fissare un prezzo di riferimento e l’obbligo per la struttura che li esegue di fare, in caso di positività, anche il test molecolare”.
“Questo servirebbe a monitorare il territorio – spiega il consigliere regionale – , fattore indispensabile al contenimento dell’epidemia. Ora è più che mai necessario diagnosticare i positivi il più in fretta possibile. Ognuno deve conoscere il proprio stato di salute e responsabilmente, anche se asintomatico, isolarsi per evitare il propagarsi del virus“.
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