“Dobbiamo raccogliere il grido d’allarme del turismo: occorrono subito la dichiarazione dello stato di crisi e la convocazione di un tavolo permanente“.
Così si è espressa Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, definendo le linee guida per intervenire istituzionalmente a sostegno del settore, la cui stabilità è nuovamente minacciata dalla seconda fase dell’emergenza pandemica.
“Lo avevo già invocato nei mesi scorsi – ha sottolineato l’assessore -. Un appello caduto nel vuoto e nel frattempo per il comparto abbiamo visto solo il flop del bonus vacanza voluto dal Governo. Oggi, alla luce della nuova e aggravata situazione, questa richiesta d’aiuto non può rimanere senza risposta. Ne va della sopravvivenza di un settore che genera il 13% del Pil“.
Magoni ha poi citato i dati allarmanti relativi all’impatto della seconda ondata sul lavoro delle agenzie turistiche, che hanno già visto calare i propri fatturati di oltre il 90%. L’occupazione delle camere d’albergo, stando a quanto ha riportato l’assessore regionale, è invece ferma al 20%.
“Molti sono a rischio chiusura – ha concluso Magoni -. E’ quindi vitale per il settore che il Governo si adoperi per dichiarare lo stato di crisi del turismo”.
(Foto di copertina © Isella Belotti)
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