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Luino | 18 Ottobre 2020

Luino, il messaggio domenicale di don Sergio: “Lontani ma vicini”

Il prevosto ricorda oggi la Dedicazione della Chiesa Cattedrale, festa importante per tutta la Diocesi di Milano a cui "ci unisce la fede e un cammino ultramillenario"

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(don Sergio Zambenetti) La nostra Comunità pastorale, in questo tempo incerto e difficile a causa dell’aumento dei contagi di Covid in Italia e in tante parti del mondo, continua a vivere esperienze spirituali molto belle dovute alle celebrazioni dei sacramenti della Cresima e della Prima Comunione. Penso che tali celebrazioni esorcizzino la paura e il senso di fragilità umana e relazionale che si respirano in diverse parti della società e che rischiano di frenare il desiderio di felicità, lasciando il passo, invece, allo scoraggiamento e alla rassegnazione.

La gioia dei nostri bambini/e dei nostri ragazzi/e diventano per noi adulti uno stimolo a ritrovare la fiducia e la speranza che nascono dalla presenza del Signore e della sua azione dentro la storia e la vita di ciascuno di noi. Abbiamo tutti bisogno di riconoscere la forza e lo stupore dell’incontro con Dio, che nel suo Figlio Gesù, attraverso i Sacramenti e l’azione dello Spirito Santo accompagnano la vita di ciascuno e della Chiesa.

Insieme ai Sacramenti, il tempo liturgico, con le sue feste e il ritmo settimanale delle domeniche, ci ricorda che la nostra vita è continuamente pervasa dalla Grazia ottenuta per noi dalla morte e risurrezione di Cristo.

La terza domenica di ottobre, per esempio, segna una delle solennità liturgiche più significative e storicamente attestate per la Chiesa di Milano e per il suo Duomo. È la festa della Dedicazione. Questa solennità richiama la Dedicazione dell’Altare maggiore (16 ottobre 1418, ad opera di papa Martino V), la consacrazione dell’intero Duomo completato e ristrutturato (20 ottobre 1577) da parte di San Carlo Borromeo, e la solenne Dedicazione del nuovo Altare maggiore e di tutto il presbiterio da parte del cardinale Martini (19 ottobre 1986). La ricorrenza della terza domenica di ottobre è motivata dal fatto che in questo giorno, dalla metà del secolo V (ossia dalla solenne Dedicazione della Basilica di Santa Tecla compiuta dal vescovo Eusebio nel 453), venne istituita la festa liturgica ambrosiana della Dedicazione della Chiesa cattedrale.

Il nostro decanato di Luino è il più lontano, chilometricamente, da Milano rispetto a tutti gli altri 72 decanati della Diocesi ambrosiana, eppure il legame alla cattedrale, che è il nostro bellissimo Duomo, è assai forte, perché lì è la Cattedra del Vescovo, il nostro Pastore, che come successore degli apostoli ci indica la via da percorrere per incontrarci con Gesù così da essere suoi veri discepoli, nel cammino verso il Cielo.

Siamo, dunque, distanti geograficamente, ma vicini perché ci unisce l’unica fede nel Signore Gesù e un cammino pastorale, che noi siamo chiamati a mediare sul nostro territorio, secondo una tradizione ultra millenaria. Penso poi agli Olii santi, che usiamo nella celebrazione dei sacramenti: essi sono consacrati dal Vescovo in unica celebrazione, il Giovedì santo, chiamata Messa crismale e poi distribuiti a tutte le parrocchie della Diocesi. Anche noi sacerdoti operiamo in questo territorio perché inviati dal Vescovo altrimenti non potremmo farlo. Buona festa della Dedicazione.

Per consultare il nuovo numero del bollettino della Comunità Pastorale “Madonna del Carmine, Oltre l’apparenza, cliccare qui.

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