Un’altra domenica di lavoro per i volontari di “Strade pulite”, il gruppo guidato dalla sua colonna portante Ermanno Masseroni che ormai da tempo si dedica instancabilmente al recupero e al corretto smaltimento dei rifiuti abbandonati sui tratti di strada dell’alto Varesotto – ma non solo, perché pian piano il progetto si sta allargando sempre di più sia alla parte bassa della provincia e all’alto Milanese, ma anche ad altre regioni come il Piemonte.
Nella giornata di ieri, 4 ottobre, una squadra di ben nove elementi – guidata da Damiano Marangoni, uno dei fondatori del gruppo – si è messa all’opera su un tratto della SS233 fra Cugliate Fabiasco e Marchirolo e dalle 9 in avanti, per tutta la mattinata, ha riempito una quarantina di sacchi con rifiuti di vario genere.
In circa 600 metri di strada, all’intersezione della statale con il tratto finale della via Torino, i volontari hanno trovato numerose bottiglie di vetro, ma anche pneumatici e cassette di plastica e legno, rinvenuti nei pressi del boschetto lì accanto e nella piazzola dell’ambulante.
Tra i rifiuti più particolari compaiono questa volta anche un bilancino di precisione, un faro di automobile e un vecchio e consunto materasso gettato in un fossato nei pressi della piccola cappella mariana che si trova sul ciglio della strada. La “vincitrice” di giornata, però, è senza dubbio la banconota da 20 euro della quale “Strade pulite” approfitterà – come affermato sulla pagina Facebook dedicata – per acquistare nuovi gilet da fornire ai volontari.
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