Andranno a processo il buttafuori 29enne e l’amico di 23 anni accusati di essere gli autori del violento pestaggio subito da un altro giovane, un ragazzo di 27 anni, all’esterno di una discoteca di Germignaga.
Il fatto risale alla notte del 12 maggio di due anni fa quando il 27enne, per aver infastidito alcuni clienti all’interno del locale, era stato condotto all’uscita, per poi essere selvaggiamente aggredito con calci e pugni che gli avevano causato varie contusioni e fratture, accertate alla fine di una serata da incubo presso il pronto soccorso di Luino.
Il ragazzo, inoltre, era stato inizialmente stordito mediante l’uso di uno spray al peperoncino, e da lui era partita la denuncia poi trasformata nell’accusa di lesioni personali e, per l’amico del buttafuori, di falsa testimonianza, per aver dichiarato – all’arrivo delle forze dell’ordine – di essere un militare della guardia di finanza in servizio a Ponte Tresa. Circostanza poi smentita da successive verifiche.
“Il processo si sarebbe dovuto aprire ieri in Tribunale a Varese – si apprende dalle pagine del quotidiano La Prealpina -. Ma l’assenza del giudice Cristina Marzagalli, distaccata per sei mesi alla Corte di giustizia europea, in Lussembrugo, ha portato al rinvio della prima udienza. A quando? Al 7 giugno del 2021“.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0