Le elezioni amministrative a Masciago Primo, incluse nella tornata in programma tra due settimane, hanno prodotto ripercussioni dirette sul consiglio comunale di Cuveglio, che cambia assetto per la terza volta dopo la definizione della squadra di governo, guidata da Francesco Paglia, che ha iniziato il suo mandato la primavera scorsa.
Protagonista di quel confronto elettorale furono appunto Paglia, poi vincente, e l’attuale candidato sindaco a Masciago Primo, Marco Magrini, che proprio in virtù della nuova candidatura, con la quale affronterà un altro ex amministratore del territorio, Giorgio Piccolo, per guidare il piccolo borgo dellla Valcuvia nei prossimi cinque anni, ha rimesso il suo mandato da capogruppo di minoranza della lista “Cuveglio al Centro”. L’incarico è ora passato a Nicolò Alagna.
A rilevare la posizione dell’ex primo cittadino di Cassano è Matteo Rossi, già parte integrante del gruppo di giovani che aveva aderito al progetto di Magrini per le elezioni, ma alla sua candidatura, dopo il responso delle urne, non era seguita l’elezione in consiglio comunale. Il passaggio però si è ora concretizzato, ad un anno di distanza da quel primo tentativo.
Matteo Rossi è impiegato come archivista presso il CCR di Ispra e tra le sue priorità, come indicato agli elettori lo scorso anno, ci sono la cultura e le politiche giovanili, unite alla volontà di favorire investimenti sulle nuove tecnologie. Il suo ingresso in qualità di amministratore nella vita pubblica del paese, è stato preceduto – come è noto – da altri due innesti in corsa particolarmente rilevanti. Quello di Luna Belotti, prima dei non eletti di “Prospettiva Popolare”, subentrata nel luglio 2019 ad Antonella Valentini, dopo la sua rinuncia al ruolo di capogruppo di maggioranza con delega alla comunicazione, e quello di Sonia Minorini, che ha sostituito Raffaella Mattana dopo le dimissioni da assessore al Tempo libero e al Turismo, presentate da quest’ultima a febbraio.
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