La fine dell’estate segna la ripartenza a pieno regime di tutte le attività: scuole e negozi riaprono, il lavoro riprende, strade e mezzi di trasporto pubblico si riempiono, i luoghi d’incontro e d’acquisto tornano ad animarsi. In questa situazione di accresciuti contatti sociali occorre valorizzare l’esperienza relativa al Coronavirus fatta da tutti negli scorsi mesi.
Se i professionisti del settore sanitario hanno acquisito nuove conoscenze scientifiche e organizzative utili a fronteggiare i futuri sviluppi della pandemia, anche la popolazione ha potuto apprendere quanto sia importante comportarsi in maniera appropriata nelle varie circostanze.
Questi comportamenti, mirati a contenere la trasmissione del virus e ad aumentare la sicurezza reciproca, devono essere mantenuti con rigore e costanza anche in futuro. Facciamo tesoro delle esperienze trascorse, prendiamoci cura di noi stessi e degli altri e agiamo con prudenza.
Raccomandazioni valide per tutti:
– Mantenere le distanze, evitando il contatto fisico e i luoghi affollati: è il principale modo per evitare la trasmissione del virus;
– Garantire l’igiene delle mani – lavare frequentemente e accuratamente le mani o disinfettarle: è fondamentale per eliminare eventuali tracce di virus con cui si è entrati in contatto e per evitare di diffonderlo toccando persone e oggetti;
– Avere sempre una mascherina a portata di mano per proteggere gli altri e se stessi;
– Proteggere le persone più fragili, come malati e anziani, applicando rigorosamente le raccomandazioni già menzionate e, in particolare, osservando le direttive previste negli ospedali e nelle case per anziani;
– Rispettare le disposizioni di quarantena e isolamento: è fondamentale per controllare la diffusione del virus ed è quindi un atto di responsabilità verso la collettività
Informazioni aggiornate
Nel sito cantonale Coronavirus si trovano i documenti della campagna “Distanti ma vicini”, tutte le raccomandazioni e le direttive settoriali aggiornate. Ulteriori informazioni e suggerimenti si trovano sulle pagine social del Servizio di promozione e valutazione sanitaria, Ufficio del medico cantonale Facebook e Instagram.
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