Nuova programmazione per il Cinema Sociale di Luino: dopo le proiezioni del film “18 regali”, a partire da oggi, 19 agosto, tocca all’ultimo film diretto da Giorgio Diritti, “Volevo Nascondermi”, che verrà proiettato nella sala di Via XXV Aprile tutti i giorni alle 18.30 e alle 21.
L’uscita della pellicola era inizialmente prevista per la fine di febbraio ma, a causa della pandemia, è stata rimandata fino ad ora. Nonostante queste difficoltà, l’interpretazione di Elio Germano gli è valsa l’Orso d’Argento come miglior attore all’edizione 2020 del Festival di Berlino.
“Volevo nascondermi” è il biopic che racconta la vita del pittore Antonio Ligabue, impersonato proprio da Germano. È una storia di sofferenza e di riscatto attraverso il potere della pittura e della scultura che diventano la salvezza di un uomo dall’esistenza difficile sin dalla giovinezza, indurita ancora di più dalla malattia sia fisica che mentale – che lo costringerà a diversi ricoveri in manicomio.
Sinossi (tratta da cinematografo.it): Toni, figlio di una emigrante italiana, respinto in Italia dalla Svizzera dove ha trascorso un’infanzia e un’adolescenza difficili, vive per anni in una capanna sul fiume senza mai cedere alla solitudine, al freddo e alla fame. L’incontro con lo scultore Renato Marino Mazzacurati è l’occasione per riavvicinarsi alla pittura, è l’inizio di un riscatto in cui sente che l’arte è l’unico tramite per costruire la sua identità, la vera possibilità di farsi riconoscere e amare dal mondo. “El Tudesc”, come lo chiama la gente è un uomo solo, rachitico, brutto, sovente deriso e umiliato. Diventerà il pittore immaginifico che dipinge il suo mondo fantastico di tigri, gorilla e giaguari stando sulle sponde del Po. Quella di Ligabue è una “favola” in cui emerge la ricchezza della diversità e le sue opere si rivelano nel tempo un dono per l’intera collettività. (Immagine di copertina – Wikipedia)
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0