Ad oggi ospita soltanto uno studio medico e l’ambulatorio di un pediatra, ma presto l’ex stabile Asl di Lavena Ponte Tresa potrebbe diventare molto di più.
L’amministrazione lacustre, come riporta il quotidiano La Prealpina, sta studiando per la struttura di via Argine Dovrana una nuova centralità in rapporto ai servizi assistenziali di emergenza-urgenza per i cittadini. L’idea è quella di un centro pubblico o convenzionato di medicina del territorio, un lavoro che il Comune sta portando avanti da più di tre anni.
Gli ultimi tasselli sono la realizzazione del progetto esecutivo per il nuovo centro e lo stanziamento di una cifra record per una singola opera: un milione di euro.
La struttura ex Asl è stata tante cose e ha ospitato negli anni, tra gli altri servizi, il centro prelievi, il Cup, la sede della Croce rossa. “Lavena Ponte Tresa – viene sottolineato tramite le pagine del quotidiano locale – è forse il Comune più popoloso di una zona decisamente lontana dal polo di assistenza di emergenza-urgenza. Le realtà legate al 118 più vicine sono infatti a Cunardo (Sos Tre Valli) e a Luino (Croce rossa), non proprio dietro l’angolo”. Da qui il senso di dare vita ad un piano ambizioso e importante come quello del centro.
L’iter procedurale continua e sulla tabella di marcia ora ci sono gli interventi necessari all’adeguamento strutturale dell’edificio, da riqualificare e rendere inoltre conforme alle normative anti incendio e anti sisma. Per fare ciò l’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Mastromarino potrà contare anche sul budget da 350mila euro, una tantum messo, a disposizione da Regione Lombardia per il rilancio dei cantieri dopo l’emergenza sanitaria.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0