Luino | 18 Giugno 2020

Luino, nuovi itinerari turistici per raggiungere la città

Proposte a tappe dal Comune per l'estate in arrivo. Si parte dalla Valganna, come via per il paese lacustre, da scoprire e percorrere tra storia e arte

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Il Comune di Luino, in collaborazione con l’ufficio cultura, l’ufficio stampa e l’Infopoint , sta proponendo nuovi itinerari turistici a tappe per raggiungere la città. Il primo percorso proposto attraversa la Valganna per condurre il turista, anche di prossimità, alla scoperta del territorio e delle sue bellezze artistiche. Per la stesura di questo primo itinerario hanno collaborato il Comune di Valganna, le associazioni amici di “Badia di San Gemolo”, “Ceramiche Ibis di Cunardo” e “Giovanni Carnovali”.

Arrivando da Milano, percorrendo l’autostrada A8, si giunge a Varese e da qui si procede verso Induno Olona, dove si trovano le prime indicazioni per Luino. Si attraversa poi la Valganna che stupisce per le sue dolci curve e la strada immersa nelle numerose nuances di verde in cui si alternano splendidi laghetti, di Ghirla e Ganna, dolci saliscendi, grotte e cascate.

Tra i punti d’interesse toccati dall’itinerario si può ammirare, sulla sinistra giungendo verso Cunardo, la stazione Liberty della vecchia tranvia che portava sino a Luino, realizzata dall’Architetto Giuseppe Sommaruga nel 1914. Trattasi di una costruzione dell’Art Nouveau italiana, un movimento artistico rappresentato con strutture di pregio nel Varesotto. Ne è un esempio Palazzo Verbania di Luino, gioiello Liberty dell’architetto Petrolo.

A Cunardo, invece, è possibile visitare un’esposizione d’arte permanente a cielo aperto: le ceramiche Ibis della famiglia Robustelli. Nel 1951, Paolo Robustelli e Tullia Bossi fondano quella che è oggi la ceramica IBIS. Dagli anni ‘60 il loro laboratorio ospita artisti di livello mondiale. ” I piatti di Piero Chiara presenti nell’esposizione interna– rivela Robustelli- sono ispirati ad alcuni tra i suoi romanzi come “Il piatto piange” e “Il Pretore, fruibili su appuntamento”.

Altre costruzioni interessanti da visitare sono i numerosi mulini presenti nel luinese e in Valganna. Tra i meglio conservati si possono ammirare i mulini di Piero, siti in Curiglia, il Maglio di Ghirla e il mulino Rigamonti. Negli ultimi anni questo mulino ha aderito a molti eventi importanti come le giornate europee dei mulini storici con visite guidate e degustazioni, specialmente di polenta.

La ceramica ha un ruolo eminente nell’espressione artistica della tradizione culturale del nostro territorio. Lo dimostra il museo della ceramica di Ghirla, ospitato dalla Badia di San Gemolo a Ganna, uno dei gioielli più preziosi incastonato nelle nostre valli, raggiungibile percorrendo la via Francisa. La badia rappresenta un complesso architettonico strutturato intorno ad una abbazia gestita un tempo dai monaci benedettini di S. Gemolo che con amore e passione bonificarono il territorio circostante convertendolo in coltivazioni.

Questo è solo il primo degli itinerari promossi per far conoscere ai turisti, anche di prossimità, le bellezze celate dal nostro territorio. Per avere aggiornamenti costanti e più approfonditi sui prossimi percorsi consultate la pagina facebook o instagram dell’ufficio Cultura di Luino.

Si ringraziano per il materiale fotografico l’associazione Amici di Giovanni Carnovali, il Comune di Valganna e le associazioni Amici della Badia di San Gemolo e Amici delle Ceramiche Ibis di Cunardo, Marco Manzoni, Luisa Prestinoni, la famiglia Robustelli, Viviana Pavia, Cristina Presta, Marco Dozzio.

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