Si è tenuta ieri sera, mercoledì 10 giugno, la seduta in videoconferenza del consiglio comunale di Luino, nel quale sono stati affrontati diversi temi attuali, mentre è stata rimandata ufficialmente la scadenza del versamento della prima rata IMU dal 16 giugno al 31 luglio.
Ad annunciarlo è stato l’assessore al Bilancio, Dario Sgarbi, che ha precisato che “il differimento della scadenza non riguarda la quota di imposta da versare allo Stato. Gli immobili a cui si riferisce il pagamento della quota IMU riservata allo Stato, per i quali deve essere mantenuta la scadenza al 16 giugno, sono gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D (Aliquota di imposta riservata allo Stato pari al 0.76 per cento, ndr)”.
Negli interventi iniziali, però, sono emerse alcune criticità, soprattutto quella legata alla riapertura del Centro Sportivo “Le Betulle”, ancora incerta dopo l’articolo pubblicato negli scorsi giorni. È stato il sindaco, Andrea Pellicini, dopo le domande in merito del consigliere di minoranza Pietro Agostinelli, a rendere nota la situazione di difficoltà della realtà che gestisce l’impianto, Sport Management, a causa di questo periodo di emergenza sanitaria.
“Il più grande problema che abbiamo oggi a Luino è quello con Sport Management – esordisce il primo cittadino -, mercoledì prossimo alle 21 facciamo una Commissione Territorio su questo argomento. Si tratta di una questione che deve essere affrontata in modo trasparente e sensato da tutta l’amministrazione comunale. In sostanza Sport Management ci ha riferito che dopo il Covid, visto che gestisce 40 centri sportivi in tutta Italia, non ce la fa a riprendere l’attività senza un contributo del Comune di Luino che quantifica in 100mila euro“.
“Io – continua Pellicini – sono consapevole delle difficoltà che questa realtà sportiva ha avuto per il blocco in tutti i centri, così come sono consapevole del fatto che il Comune deve fare la sua parte come un proprietario deve fare nei confronti del conduttore in un momento complesso. Il contributo richiesto, però, non ha ragione di essere, mentre ci può stare un contributo di ripartenza dal Comune. Stiamo studiando la strada migliore da percorrere, con l’architetto Introini e la dottoressa Pietri, che poi riferiranno in Commissione”.
Due sono le possibilità, annunciate dal sindaco: da una parte alzare un muro, avviando un’azione di revoca della concessione, senza prendere in considerazione la situazione attuale e quello che potrebbe conseguire nei servizi alla popolazione (nuoto, tennis, pallacanestro e palestra), oppure capire in che modo l’amministrazione comunale può aiutare Sport Management, al momento decisione non definibile.
“Domani (oggi, ndr), in ogni caso, partirà la nostra richiesta – spiega ulteriormente Pellicini -, per la riapertura e il nuovo avvio dell’attività dal primo luglio. Questo è il più grave problema che abbiamo, perché delle ‘Betulle’ usufruiscono centinaia e centinaia di famiglie del territorio. Dobbiamo capire come organizzarci, ma eviterei un contenzioso”.
Dopo le parole del sindaco a sorprendere è stata la decisione annunciata da Laura Frulli, presidente della Commissione Territorio e consigliere comunale con delega al Turismo e Commercio. “Volevo comunicare a tutto il consiglio che ho rimesso le deleghe che mi erano state date dal sindaco per motivi personali e professionali. A questo, aggiungo anche le mie dimissioni da presidente della Commissione Territorio. Mi dimetto seduta stante”, conclude Frulli.
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