Un disastro ambientale quello in corso a Cunardo, lungo un corso d’acqua che si collega al torrente Margorabbia, dove nella giornata di oggi, giovedì 11 giugno, intorno alle 9, vi è stato uno sversamento di duecento litri di idrocarburi.
A riscontrare la presenza di idrocarburi provenienti da monte sono stati i tecnici di un bacino artificiale, non molto lontano da uno sbarramento, dove sono state anche nel taniche abbandonate. Gli addetti hanno immediatamente lanciato l’allarme e tentato di contenere lo sversamento con degli assorbenti.
Sul posto è intervenuta una squadra di vigili del fuoco dal distaccamento di Luino. Ad essere interessate dell’accaduto sono state la Provincia di Varese e l’A.R.P.A. (Agenzia Regionale Protezione Ambiente), con una delegazione giunta in loco per porre delle barriere assorbenti. Un primo sbarramento è stato posizionato nel comune di Cunardo, un secondo è in allestimento nei pressi dell’immissione del torrente Margorabbia al fiume Tresa.
I vigili del fuoco hanno collaborato alle operazioni, mentre ai carabinieri della Compagnia di Luino sono state affidate le indagini. A seguire l’intervento anche la sindaca di Cunardo, Pinuccia Mandelli: “Un disastro ambientale, è una vergogna che ci siano cittadini che vogliono farsi del male e non hanno rispetto per l’ambiente e il proprio paese. Cercheremo i responsabili con l’aiuto delle forze dell’ordine”.
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