Degrado sociale, mancanza di manutenzione ed un piano di investimenti in dieci anni di amministrazione targata Andrea Pellicini che hanno visto la frazione di Voldomino ricevere pochi fondi. Sono queste le principali critiche rivolte da un nutrito gruppo di residenti che, negli scorsi giorni, si è riunito in un parco pubblico abbandonato di via della Roggia, in una zona residenziale del quartiere luinese.
“Ci rendiamo conto che il centro del paese, Palazzo Verbania e tutto il lungolago siano prioritari per una visione turistica di Luino e apprezziamo la volontà di fare del sindaco e della giunta – commentano i residenti -, ma allo stesso modo non ne possiamo più di denotare come la situazione a Voldomino, in questi dieci anni, non sia migliorata in nessun modo, anzi per alcuni versi è addirittura peggiorata”.
A questo, però, si aggiunge anche la mancanza di risposte da Palazzo Serbelloni, nonostante le tante segnalazioni da parte degli abitanti della zona relative ad alcuni lampioni, spenti ormai da mesi. “Non siamo riusciti a parlare con nessuno – racconta un anziano che vive da anni a Voldomino Inferiore -, non abbiamo avuto alcuna risposta in merito, eppure non sono problemi gravi o di particolare criticità. Senza dubbio il periodo legato all’emergenza sanitaria è stato difficile, ma è evidente come ci sentiamo abbandonati”.
Nel corso degli anni questi temi sono finiti anche tra i banchi del consiglio comunale, soprattutto quello legato alla realizzazione di un parco giochi, sempre in via della Roggia, dove invece, attualmente, si possono vedere erba alta, un cestino della spazzatura malmesso e tanti rifiuti sparsi nell’area. “Il degrado è evidente – continuano i cittadini -, e spesso siamo costretti a chiamare anche le forze dell’ordine a causa della presenza di ragazzini che sostano vicino alle nostre case tra schiamazzi e altro”.
A due passi dal parco, poi, vi è l’ingresso alla pista ciclopedonale che conduce a Germignaga, dove si collega al percorso che porta in Valcuvia, e un ruscello che esce dall’acquedotto. “Anche solo passeggiando in questa zona, oltre ai marciapiedi dissestati si può notare un grande stato di abbandono – proseguono i residenti -. Più di una volta abbiamo osservato con i nostri occhi pantegane e topi, non ne possiamo più. Siamo contenti per la riqualifica del centro, lo ripetiamo, ma tutto il resto? Attendiamo da anni un intervento, sperando che non sia solo la solita promessa elettorale”.
Le richieste dei cittadini, infine, riguardano anche una maggior sicurezza stradale, insieme ad un impianto di videosorveglianza. In questo senso oltre ai consueti interventi di manutenzione, il Comune di Luino ha messo a bilancio per quest’anno somme che riguardano anche la frazione di Voldomino.
In primo luogo 300mila euro per mettere in sicurezza via Asmara, dove saranno realizzate una microrotatoria, un marciapiede ed uno spartitraffico, con l’obiettivo di ridurre la velocità. Insieme a questo, come in tutta la città, nei prossimi mesi dovrebbe finalmente concretizzarsi il progetto “Luino Smart City”, che porterà ad ammodernare e migliorare gli oltre 2200 punti luce (a led e di ultima generazione) presenti sul territorio comunale, per un investimento dal valore di circa 2,5 milioni di euro. Questi fondi saranno utili anche per finanziare il nuovo impianto di telecamere di videosorveglianza, una trentina sparse in tutta Luino. L’ambizione è quella di dare più strumenti alle forze dell’ordine, sia per prevenire i reati che per le indagini.
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