È un cinquantenne affetto da mieloma multiplo il centesimo paziente sottoposto a trapianto autologo di cellule staminali all’Ospedale di Circolo di Varese. L’uomo e ricoverato nel reparto di Ematologia e le sue condizioni sono molto buone.
A dare l’annuncio del traguardo raggiunto è il prof. Francesco Passamonti, Direttore dell’Ematologia e titolare dell’omonima cattedra all’Università dell’Insubria.
“Il primo trapianto autologo a Varese risale al 2005 e fu eseguito in Oncologia, prima che venisse istituita la struttura di Ematologia”, tiene a precisare Passamonti, ricordando la storia dei trapianti autologhi a Varese. “Poi, da aprile 2016, è stata l’Ematologia varesina a portare avanti questa attività molto complessa e caratterizzata da elevati standard organizzativi, formalizzati in un programma aziendale studiato per il paziente con mieloma e linfoma e che presuppone una solida sinergia tra più specialisti all’interno dell’Ospedale”.
Andando più nel dettaglio, il programma per il trapianto autologo di cellule staminali a Varese coinvolge due strutture cliniche specifiche per l’attività dei trapianti, una afferente all’Ematologia e guidata dal Dott. Andrea Ferrario, e una afferente all’Oncologia e guidata dal Dott. Claudio Chini.
Oltre ad esse sono coinvolte anche due strutture afferenti al Servizio Trasfusionale diretto dalla Dott.ssa Rosa Chianese: una deputata alla raccolta delle cellule staminali, guidata dal Dott. Vincenzo Saturni, e una di processazione, guidata dal Dott. Adelio Cangemi.
Il trapianto autologo permette di curare pazienti con mieloma multiplo o con linfomi Hodgkin o non Hodgkin ricaduti. Si tratta di pazienti molto spesso giovani. L’età media della serie dell’Ematologia è di 57 anni. Attraverso questo tipo di cura sono stati trattati già 65 linfomi e 35 mielomi.
“Il centesimo trapianto è un traguardo importante per l’Ematologia, ma simbolico. Il nostro vero traguardo è quello di avviare a Varese anche l’attività di trapianto allogenico per la cura delle leucemie. Ma ci stiamo arrivando”, conclude Passamonti.
Nella foto, Passamonti e una parte della sua équipe.
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