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Lombardia | 23 Maggio 2020

Impianti sportivi: da Regione Lombardia 7,5 milioni per nuove strutture e interventi

I progetti riceveranno un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammesse con un limite minimo di 20.000 euro e un massimo di 150.000 euro

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Sono stati approvati dalla Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi, i criteri del bando dedicato all’impiantistica sportiva lombarda. Saranno stanziati 7,5 milioni di euro a fondo perduto per la realizzazione di nuovi impianti sportivi e la riqualificazione di quelli esistenti.

Ci troviamo di fronte ad un momento straordinario – ha spiegato Martina Cambiaghi – e per questo motivo stiamo mettendo in campo aiuti concreti far ripartire tutto il mondo sportivo dopo l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Il provvedimento mette a disposizione un provvedimento che stanzia, nel triennio 2020-2022, 7,5 milioni di euro a fondo perduto per la realizzazione di nuovi impianti e per ampliare quelli esistenti. I fondi serviranno anche per la riqualificazione, la messa a norma, la messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Questi 7,5 milioni, inoltre potranno essere utilizzati per l’efficientemente energetico oltre che per migliorare e riqualificare i servizi per l’attività sportiva anche in conseguenza all’emergenza sanitaria Covid-19″.

L’iniziativa è finalizzata al rilancio degli impianti sportivi pubblici, per interventi di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, riqualificazione e valorizzazione di nuovi impianti. Tra gli obiettivi anche quello di per poter offrire ai cittadini lombardi la possibilità di una pratica sportiva in impianti sicuri. I progetti riceveranno un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammesse con un limite minimo di 20.000 euro e un massimo di 150.000 euro.

La novità del bando 2020 è legata ai beneficiari: la misura è infatti aperta non solo ai comuni ma a tutti gli enti pubblici quali proprietari e gestori di impianti sportivi pubblici di uso pubblico. A questi si aggiungono anche i soggetti privati che, nel loro statuto, hanno finalità sportive, ricreative e motorie.

Per agevolare gli interventi di riqualificazione e aumentare la possibilità di accesso al credito, l’Assessorato allo Sport della Regione Lombardia ha firmato una convenzione con l’Istituto per il Credito Sportivo. L’Ics opera nel settore del credito allo sport e alle attività culturali, esercitando in via diretta o indiretta, l’attività bancaria, il credito e l’attività finanziaria, finalizzate alla costruzione e alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva.

Gli strumenti previsti dalla convenzione vogliono promuovere e favorire interventi di realizzazione e miglioramento dell’impiantistica sportiva di uso pubblico, finalizzati all’ottimizzazione del modello di gestione delle infrastrutture, a partire dall’efficienza energetica anche in previsione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026. La Convenzione ha una durata di tre anni, fino al 31 dicembre 2023, con la possibilità di proroghe.

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