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Italia | 21 Maggio 2020

Riaprono i beni FAI, Villa Bozzolo pronta a riaccogliere i visitatori

Porte di nuovo aperte anche a Villa Panza e al monastero di Torba. Ingressi su prenotazione, attenzione alla sicurezza e tanti contenuti online per i visitatori

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Da domani, venerdì 22 maggio, riaprono al pubblico i beni storici, artistici e paesaggistici del FAI – Fondo Ambiente Italiano, con visite libere o guidate esclusivamente su prenotazione, al fine di poter garantire la massima sicurezza per tutti.

In Lombardia sono molti i beni che torneranno ad aprire le porte ai visitatori, tra cui quelli della provincia di Varese.

A Casalzuigno riaprono i battenti di Villa Della Porta Bozzolo, fastosa residenza di origine cinquecentesca poi “villa di delizie” nel Settecento, con i suoi ricchi decori interni, gli affreschi floreali nonché il meraviglioso giardino con più di 500 varietà di rose. Da giovedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00, si potranno tornare a visitare saloni e salottini, gallerie e camere da letto dai vivaci affreschi con illusionistiche architetture dipinte, miti e allegorie, trionfi di fiori colorati in stile rococò. La visita libera alla Villa è della durata di un’ora, mentre per tutto il giorno sarà possibile rilassarsi nel monumentale giardino all’italiana, un’originale scenografia di terrazze scolpite in pietra che risalgono la collina fino al grande prato verde del “teatro”, con la peschiera e un ripido sentiero verso il panoramico belvedere.

Nel centro di Varese spalanca di nuovo le sue porte Villa e Collezione Panza, una delle più importanti collezioni di arte contemporanea americana racchiusa in una splendida villa settecentesca con giardino all’italiana. Le sue 200 opere ispirate alla relazione tra architettura e natura, e ai temi della luce e del colore – tra cui spiccano svariati capolavori di Dan Flavin, James Turrell e Robert Irwin – convivono in armonia con gli ambienti storici, gli arredi rinascimentali e le preziose raccolte di arte africana e precolombiana. I suoi 33.000 metri quadri di parco arricchito da opere di Land Art si potranno tornare a visitare da mercoledì a domenica dalle 10.30 alle 19.00; giovedì l’apertura sarà prolungata fino alle 21.00. Si potrà inoltre ammirare il riallestimento integrale della collezione permanente “Villa Panza – un’idea assoluta. Giuseppe Panza di Biumo, la ricerca, la collezione”, realizzato per celebrare il ventennale della donazione al FAI. Il percorso di visita è presidiato da personale addetto alla custodia e all’accompagnamento del pubblico grazie alla generosa donazione di Giovanni Panza, figlio di Giuseppe Panza. Grazie a questo ennesimo gesto di sostegno e di fiducia da parte della famiglia Panza, il FAI continuerà a dare lavoro, anche in tempi di crisi, agli operatori dei beni culturali che prestano da anni la loro opera a Villa Panza.

A Gornate Olona, infine, riapre il Monastero di Torba, antico complesso monacale del V secolo patrimonio UNESCO dell’Umanità, nonché primo Bene FAI donato da Giulia Maria Crespi nel 1977. Prima della riconversione in centro religioso, fu un avamposto militare romano, il cui torrione di guardia resta a testimonianza dell’antica funzione di castrum. Le monache benedettine che vi si insediarono nell’VIII secolo fecero costruire il monastero e la piccola chiesa; gli affreschi nella torre ne ricordano in modo durevole il passaggio. Oggi questo sito millenario rivive anche alla luce dei continui ritrovamenti di età longobarda, che costituiscono solo una delle sorprese che il Monastero e il suo territorio offrono a chi va alla ricerca di luoghi al di fuori dei circuiti più noti e frequentati. Le visite, libere, avverranno da mercoledì a domenica dalle 10.30 alle 18.00.

Per visitare i beni nella massima sicurezza, il FAI si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza sociale. Le visite saranno contingentate per numero di visitatori e, ove possibile, organizzate a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non consentono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà obbligatorio indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.

Il giorno precedente la visita, i visitatori riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare contenuti di accompagnamento alla visita che non saranno più distribuiti in formato cartaceo. In alternativa, questi stessi materiali saranno accessibili su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.

Tale opportunità viene offerta ai turisti per consentire loro di scoprire caratteristiche, segreti e curiosità dei beni FAI in Lombardia e dei territori in cui si trovano. Si potranno così consultare già da casa, oppure durante la visita e lungo il percorso, tanti e diversi materiali di introduzione, spiegazione e approfondimento: schede descrittive di luoghi e oggetti, vere e proprie visite guidate con guide d’eccezione da ascoltare in podcast (ricordarsi gli auricolari!), brevi racconti video e suggerimenti di itinerari a piedi o in bici nei dintorni del Bene FAI, per prolungare la visita e magari organizzare un’intera giornata all’aria aperta.

L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà consentito a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta. Si richiede di rispettare la fila mantenendo la distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5°. All’ingresso sarà accettata la presentazione del voucher sul dispositivo elettronico.

Nei negozi FAI i clienti dovranno indossare, oltre alla mascherina, anche i guanti. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, in modo da ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori.

Tutte le postazioni di lavoro e le aree comuni saranno sottoposte a igienizzazione costante e proporzionata all’utilizzo. Sarà garantito un adeguato ricambio di aria nei locali tramite ventilazione naturale o, nelle poche stanze che non godono di climatizzazione naturale, grazie a impianti regolarmente sanificati.

Per prenotazioni, orari, prezzi ed eventuali modifiche sui percorsi di visita consultare il sito www.ibenidelfai.it. Per ulteriori informazioni: www.fondoambiente.it.

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