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Milano | 21 Maggio 2020

Cinghiali, nel 2019 in provincia di Varese 35 incidenti stradali e 73mila euro di danni all’agricoltura

L'assessore regionale Rolfi: "Ampliare contenimento, caccia di selezione tutto l'anno". Cenci (M5S): "Lega minaccia per l’ambiente, fa un favore ai cacciatori"

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“Dobbiamo ampliare il contenimento del cinghiale che sta distruggendo intere coltivazioni nelle zone pedemontane e non solo. Da Roma abbiamo sentito tante promesse in questi mesi, ma pochi fatti” ha affermato ieri l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia, Fabio Rolfi.

“La Regione Lombardia va nella direzione opposta: zero ideologia e tante azioni concrete per aiutare gli agricoltori colpiti. Nel 2019 in Lombardia abbiamo contato 128 incidenti stradali causati dal cinghiale e la Regione ha rendicontato 600.000 euro di danni causati da questa specie all’agricoltura”.

In Lombardia, durante la stagione venatoria 2019/2020, sono stati abbattuti 9.200 cinghiali, ovvero 1.827 in più rispetto alla stagione precedente. “Questi sono i numeri che dimostrano come la caccia di selezione sia efficace se sostenuta da norme avanzate e adeguate ai tempi. La caccia di selezione infatti è passata da 2.324 capi a 3.118. I cinghiali stanno mettendo in pericolo l’agricoltura e anche la sicurezza dei cittadini, basti pensare agli incidenti mortali che abbiamo registrato” sostiene Rolfi. “La caccia di selezione ripartirà a giugno mentre l’attività di contenimento è attiva, di competenza delle Province alle quali anche recentemente abbiamo sollecitato un’azione più incisiva”.

L’assessore ha poi sottolineato come il lockdown abbia favorito la proliferazione della fauna selvatica. Per questo motivo si è ritenuto necessario modificare la legge in modo da concedere la caccia di selezione al cinghiale durante tutto l’anno, anche con visore notturno. “È una possibilità concessa dalla normativa nazionale che vogliamo sfruttare per tutelare al meglio le aziende agricole e le comunità locali che stanno subendo i danni relativi alla presenza di questo animale. Attendiamo per martedì il via libera definitivo dal Consiglio regionale”.

Ciò che manca, insiste Rolfi, è una presa di posizione forte da parte del ministero dell’Agricoltura: da Roma occorrono “risposte e non solo passerelle su un tema sul quale la politica nazionale non ha il coraggio di prendere responsabilità”.

Alle affermazioni dell’assessore regionale fanno immediatamente da contraltare quelle di Roberto Cenci, consigliere regionale del M5S Lombardia: “La Lega è una seria minaccia per l’ambiente: se volessero veramente combattere l’invasione dei cinghiali, rafforzerebbero le guardie venatorie piuttosto che depotenziarle”.

“L’abbattimento dei cinghiali è solo un pretesto per fare un favore ai cacciatori“, prosegue il portavoce. “I numeri sono chiari: con la caccia di selezione non si risolve il problema, lo si amplifica. Fanno esattamente l’opposto di ciò che dovrebbero fare: in trent’anni Regione Lombardia non ha mai varato il Piano Faunistico Regionale previsto dall’art. 10 comma 12 della L. 157/92”.

A causa di questa gestione i cittadini rischiano sanzioni miliardarie dall’Europa, sostiene Cenci: “Ieri in Consiglio, con cinque pregiudiziali e diversi emendamenti abbiamo fatto il possibile per tutelare i lombardi: se martedì passerà la legge, chiederemo l’impugnazione davanti alla Corte Costituzionale e alla Corte dei Conti e interesseremo subito l’Europa per l’attivazione della sanzione. La fauna selvatica è patrimonio dello Stato, e cioè di tutti i cittadini che non devono mettere mano al portafogli per pagare l’incapacità gestionale della Lega e le sue marchette elettori”, conclude.

Di seguito i dati rilasciati ieri da Regione Lombardia:

Totale abbattimenti cinghiali per singola provincia (controllo + caccia di selezione + caccia collettiva) nella stagione venatoria 2019/20:

– Bergamo 1.181 (l’anno precedente erano 941)
– Brescia 1.241 (l’anno precedente erano 614)
– Como 2.189 (l’anno precedente erano 1.916)
– Cremona 119 (l’anno precedente erano 152)
– Lecco 306 (l’anno precedente erano 260)
– Lodi 4 (l’anno precedente erano 6)
– Milano 12 (l’anno precedente erano 8)
– Pavia 2.332 (l’anno precedente erano 1.973)
– Sondrio 362 (l’anno precedente erano 279)
Varese 1.452 (l’anno precedente erano 1.222)
Totale Lombardia: 9.198 (l’anno precedente erano 7.371)

Numero sinistri stradali causati dai cinghiali nel 2019:
– Bergamo 13
– Brescia 7
– Como 9
– Cremona 5
– Lecco 0
– Lodi 1
– Milano 6
– Mantova 0
– Pavia 50
– Sondrio 2
Varese 35
Totale complessivo Lombardia: 128

Danni indennizzati in agricoltura nel 2019:
– Bergamo 118.494,72 euro
– Brescia 50.933,92 euro
– Como 46.006,09 euro
– Cremona 48.429,13 euro
– Lecco 72.782,75 euro
– Lodi 2.233,00 euro
– Milano 24.901 euro
– Pavia 101.010 euro
Varese 73.561,84 euro

Totale complessivo indennizzato: 538.352,45 euro

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