Varese | 19 Maggio 2020

Nuovo capolinea per i bus extraurbani: a Varese partenze di fronte alla Confartigianato

Area rimessa a nuovo per ospitare la stazione provvisoria in attesa del completamento del progetto stazioni. Nuove norme per salita e discesa degli utenti dai mezzi

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Da giovedì 21 maggio i bus extraurbani traslocano dal capolinea di piazzale Kennedy, a Varese. Non è un addio, ma si tratta solamente un arrivederci contestuale all’avanzamento dei lavori del progetto stazioni.

Al termine degli interventi, il piazzale cambierà completamente volto: per gli autobus nascerà un’autostazione moderna e confortevole, con un’ampia sala d’attesa al coperto, corsie dotate di pensiline e collegamento diretto con le stazioni ferroviarie.

Nel frattempo, perciò, i pullman di colore blu che connettono Varese ai numerosi paesi del Varesotto faranno capolinea di fronte alla stazione FS, in viale Milano, nell’area antistante la Confartigianato che ha subito di recente proprio alcuni interventi di restyling e di adattamento in vista di questa nuova missione.

Nuova, ma non del tutto: alcune foto storiche, infatti, testimoniano come diverse autolinee, tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, partissero proprio da quell’ampio spiazzo, successivamente adibito a parcheggio per le vicine attività commerciali. Nella sua attuale conformazione, il capolinea di piazzale Kennedy (allora piazzale Maspero) nasce tra il 1971 e il 1972, quando vi si comincia a concentrare la quasi totalità degli autobus extraurbani in partenza da Varese. Alcune compagnie come Giuliani & Laudi e Castano utilizzavano la parte alta del piazzale già dal periodo della Seconda Guerra Mondiale, mentre le altre autolinee partivano da viale Milano/piazzale Trieste. Da allora la stazione autolinee di Varese è stata utilizzata ogni giorno da oltre 150 corse e da migliaia di utenti fino a terminare la sua attività nel maggio 2020, dopo 48 anni di servizio.

Come spiega l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Como-Lecco-Varese, il piazzale della stazione FS, dal lato di fronte alla sede della Confartigianato, è stato di recente adeguato per ospitare la stazione delle autolinee provvisoria durante i cantieri del nuovo nodo di interscambio delle stazioni di Varese.

In particolare è stato realizzato un nuovo marciapiede protetto da barriere volte a separare la zona pedonale da quella operativa del piazzale, a sua volta adeguata e messa in sicurezza per le operazioni di circolazione e manovra degli autobus.

Seppure la conformazione dell’autostazione provvisoria assomigli a quella di piazzale Kennedy a cui gli utenti sono abituati, con gli autobus parcheggiati a lisca di pesce, in questa nuova ubicazione non sarà consentito accedere ai mezzi in sosta. I passeggeri attenderanno la propria corsa nell’area pedonale del piazzale (dotata anche di porticato coperto) dove sarà presente un’ampia fermata per la salita a bordo, comune a tutte le linee. Allo stesso modo non sarà consentita la discesa dei passeggeri in arrivo, che dovranno necessariamente scendere all’ultima fermata disponibile, sempre collocata nel raggio di 200 metri.

Questa diversa procedura è dettata dalla necessità di garantire sempre gli standard di sicurezza del trasporto pubblico, a tutela degli utenti e dell’esercizio, nell’area delle stazioni e negli orari di maggior affollamento, anche durante le prossime fasi di cantiere. Per questo motivo l’azienda invita tutti quanti a rispettare queste semplici regole di comportamento, a seguire la segnaletica e a non camminare nelle aree di manovra degli autobus.

Nel dettaglio, le linee che cambiano temporaneamente “casa” sono ben quattordici: una gestita da Castano Turismo, ovvero la N13 Varese-Brinzio-Cuveglio; le altre tredici gestite da Autolinee Varesine (socia di Castano nel CTPI, il Consorzio Trasporti Pubblici Insubria), ovvero la N05 Varese-Clivio, la N06 Varese-Cuasso al Monte, la N10/11 Varese-Ghirla-Luino/Ponte Tresa, la N19 Varese-Turro, la N20 Varese-Angera-Sesto Calende, la N21 Varese-Osmate, la N23 Varese-Varano Borghi-Sesto Calende, la N24 Varese-Villadosia, la N25 Varese-Arona, la N27 Varese-Carnago-Castelseprio, la M Varese-Morosolo (che partirà dall’interno di piazzale Trieste, presso il capolinea della D Varese-Azzate) e la B45 Varese-Tradate.

Gli enti coinvolti sono al lavoro anche per allestire al più presto la biglietteria in uno stabile tra piazzale Trieste e viale Milano per il quale si stanno valutando varie soluzioni.

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