EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Lombardia | 19 Maggio 2020

Coronavirus, “Regione Lombardia rimborsa il tampone fatto privatamente solo se positivo”

Dure critiche da parte del consigliere regionale Samuele Astuti (Pd): "È un disincentivo a farli, essere guariti non può essere una colpa. Strategia sbagliata"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

L’Istituto Superiore di Sanità ha stabilito che se un cittadino effettua un test sierologico e questo è positivo, deve sottoporsi anche al tampone naso-faringeo, per essere certi che non sia ancora contagioso.

La notizia di ieri è che la Regione Lombardia, nel recepire questa direttiva, ha stabilito che, nel caso in cui un cittadino effettui il test sierologico in regime privato e abbia esito positivo, rimborserà il costo dell’esame del tampone, ma solo in caso che anche quest’ultimo sia positivo.

Questa indicazione è scritta nero su bianco nelle risposte alle domande più frequenti, sul sito della Regione (https://bit.ly/2AzJ3bB – sezione FAQ): “in caso di positività del tampone naso-faringeo” si legge, “il costo del tampone viene restituito al cittadino nei limiti di cui alla DGR n. 3132/2020 tramite le ATS”.

Questa è l’ennesima prova che la Regione Lombardia non crede ai test diffusi e che persevera nella strategia sbagliata”, dichiara per il PD il consigliere regionale Samuele Astuti. “È assurdo che un cittadino venga punito perché non è più infettivo, quando è proprio la Regione che, correttamente, chiede a chi ha un test positivo di sottoporsi anche al tampone”.

Il messaggio che la Regione dà ai cittadini che hanno avuto sintomi, pur chiamando i numeri verdi non sono stati visitati da nessuno, o quelli che devono tornare al lavoro a contatto con colleghi e con il pubblico, o a quelli che sono stati a contatto con persone malate, è che se vogliono proprio fare il test devono sapere che se lo devono pagare, e se per caso nel frattempo sono guariti, si devono pagare anche il tampone. È un disincentivo bello e buono, che nasconde forse la volontà di non far emergere la dimensione reale del contagio in Lombardia e il numero delle persone che non sono mai state raggiunte dal sistema sanitario regionale”, conclude Astuti.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127