Maccagno con Pino e Veddasca | 7 Maggio 2020

Coronavirus, il Comune di Maccagno al fianco di imprese e famiglie per scuole e affitti

Oltre a coprire i mancati introiti delle rette degli asili, Fabio Passera ha annunciato anche misure per regolare pagamenti dilazionati in favore della comunità

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Proseguono senza sosta gli annunci del sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, tramite il suo profilo Facebook, relativi alle misure che il Comune che amministra sta mettendo in atto per sostenere famiglie e imprese in questo difficile periodo di emergenza coronavirus.

La nostra amministrazione comunale ha iniziato a pensare alle famiglie e al loro bilancio, che per qualcuno è davvero difficile – commentava ieri il primo cittadino -. Il primo argomento che mi sento di affrontare riguarda la nostra Scuola Materna Unificata ‘Vittorina Girardi Prato’, un’istituzione voluta per prima dalla Parrocchia e dalla Comunità di Maccagno Superiore, che aprì i battenti il 10 marzo 1887, cioè oltre 133 anni fa. In un momento in cui leggiamo di molte altre Fondazioni simili che rischiano la chiusura in giro per la nostra provincia, ecco il primo fatto concreto di oggi”.

“La Scuola Materna di Maccagno con Pino e Veddasca non rischia assolutamente nulla, tantomeno la chiusura – continua Passera -. La nostra amministrazione si farà carico dei mancati introiti delle rette da marzo a fine anno scolastico dei residenti, intervenendo direttamente a supporto dei conti dell’Ente, che in questo modo non andranno a gravare sulle famiglie (ma serviranno per tenere in equilibrio i conti della Scuola). E così sarà garantito il servizio per l’infanzia anche per il prossimo anno scolastico. Stessa cosa faremo in questo periodo disgraziato per sostenere le famiglie residenti in paese che hanno i figli che frequentano gli asili nido e il ‘Per Gioco’. Nessuno bambino resterà indietro”.

Oltre alle misure sulle strutture di competenza comunale, oggi il sindaco Passera, ha fatto il punto della situazione sui provvedimenti già messi in atto dalla sua giunta e quelli che sono in corso di realizzazione. “Il primo provvedimento, relativo alla sospensione e il rinvio direttamente al 30 settembre 2020, riguardava una serie di imposte di propria e diretta competenza della nostra amministrazione, e più precisamente: proventi dei servizi cimiteriali (concessioni di loculi, tombe e ossari), proventi dei servizi di Mensa scolastica, proventi prestazioni sociali: Servizi Assistenza Domiciliare (S.A.D.) e ‘Per Gioco’, affitti reali di fondi rustici, affitti reali di fabbricati, affitti reali di beni strumentali box, bar, ristoranti e attività economiche effettuate in stabili di proprietà comunale, recupero spese riscaldamento, acqua potabile, illuminazione, stabili comunali”.

Nel medesimo atto, alla scadenza del prossimo 30 settembre la Giunta si è riservata di adottare una serie di provvedimenti che potranno regolare sia i termini di pagamento dilazionati (senza applicare alcun interesse di mora), sia altri eventuali provvedimenti di sostegno a favore di famiglie o imprese.

“È chiaro – conclude Passera – che sarà difficile chiedere il pagamento di un affitto di un locale o di una struttura per un periodo nel quale non lo si è goduto. Un provvedimento che, in analogia, noi auspichiamo prendano anche tutti i proprietari privati nei confronti dei conduttori dei locali pubblici loro proprietà. Forse è meglio rinunciare a qualche mensilità d’affitto, che perdere per sempre la possibilità di avere un inquilino solvente”.

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