È iniziata oggi, lunedì 4 maggio, la cosiddetta “Fase 2”, in cui la convivenza con il Coronavirus sarà all’ordine del giorno, che sarà combattuto con l’ausilio di linee guida fondamentali e disposizioni di protezione individuale. L’allentamento al lockdown è tangibile percorrendo le strade dell’alto Varesotto e anche per questa ragione sono diverse le amministrazioni locali che si sono attivate per sostenere ed aiutare le proprie comunità attraverso misure in favore di attività economiche e famiglie.
Ed è questo il caso di Maccagno con Pino e Veddasca, come annunciato stamane dal sindaco Fabio Passera. “Che stiamo vivendo un periodo davvero fuori dall’ordinario, è oramai chiaro a tutti. Siamo tutti impegnati, pancia a terra, a combattere e provare a contenere la battaglia sanitaria legata all’epidemia ‘Coronavirus’, ma c’è un rischio ancora più importante che riguarda la nostra economia“.
“Il nostro è un paese che vive essenzialmente di turismo, e ad esso sono legate gran parte delle attività di somministrazione di alimenti e bevande – commenta Fabio Passera -. Bar e ristoranti, intanto. Il discorso è ovviamente molto più ampio e riguarda anche altre attività economiche, così come riguarda la vita delle famiglie. Ma oggi iniziamo da qui”.
“E’ ovvio che il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca può e deve agire sulle leve che gli sono proprie, non avendo titolo e competenza per operare su leve fiscali la cui titolarità la nostra Costituzione affida esclusivamente allo Stato. Con oggi – spiega ancora Passera – comincerò una serie di post che elencheranno queste iniziative, perché voglio che gli operatori commerciali sappiano che non intendiamo lasciarli soli. E allora, andiamo a incominciare”.
“Per tutto il 2020 esenteremo completamento dal pagamento del plateatico (o Tosap, come siamo abituati a chiamare la tassa di occupazione degli spazi pubblici) tutti gli esercizi che ne faranno richiesta e che hanno nei loro pressi una proprietà pubblica. Non parleremo di prezzi simbolici, o di tagli percentuali sull’importo totale eventualmente dovuto. No. Sia detto forte e chiaro. Saranno esenti. Cominciamo a dire le cose come stanno, senza girarci intorno”, conclude il primo cittadino.
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