EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Cuasso al Monte | 24 Aprile 2020

Coronavirus, la “terapia Cuasso al Monte” funziona: dimessi 25 pazienti

Produce i primi importanti risultati il "miracolo" della conversione di settanta posti letto. Il team del dottor Bertoni assiste persone trasferite da tutta la regione

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

“Il miracolo di Cuasso”, così è stato definito alcune settimane fa il grande lavoro compiuto all’interno del presidio ospedaliero della Valceresio per adeguare parte della struttura alle esigenze dei pazienti Covid in via di guarigione.

Un miracolo che ora, a quasi un mese di distanza dalle misure attuate nel padiglione Medicina, ha condotto a significativi risultati, tra i più incoraggianti nell’azione di contrasto al coronavirus sul territorio dell’alto Varesotto, che nel frattempo prosegue senza sosta come in ogni angolo della regione.

A Cuasso la minaccia del Covid fa oggi tutto un altro effetto, nonostante l’allerta resti massima, grazie alla tenacia e agli sforzi compiuti in prima linea da medici ed infermieri, e grazie ovviamente ai significativi miglioramenti che hanno permesso a ben venticinque persone, guarite, stando ai riscontri ottenuti dai tamponi, di tornare a riabbracciare le rispettive famiglie.

“Venticinque” è il numero della speranza, come si legge sulle pagine de La Prealpina, dove trova posto il doveroso tributo all’opera svolta dal team del dottor Michele Bertoni (a capo della struttura complessa di Riabilitazione e recupero funzionale dell’Asst), composta da sei medici (il numero è stato raddoppiato in funzione dell’emergenza e della conversione dei posti letto), da infermieri e da Oss (anche qui con un fondamentale incremento in termini di organico).

Cinquanta sono i posti per pazienti Covid allestiti all’interno del presidio, venti i letti di sorveglianza per i soggetti in fase di guarigione che non possono rimanere presso il proprio domicilio. Il “centro Covid” di Cuasso ha già accolto pazienti dalle province di Bergamo e Brescia, così come dall’ospedale di Legnano e da quello di Varese, raggiungendo l’obiettivo di fornire un supporto sicuro ed efficiente per l’alleggerimento del carico di lavoro (e spesso del sovraccarico) nei più importanti ospedali lombardi.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127