Roma | 16 Aprile 2020

Coronavirus ed Rsa, “Sia fatta chiarezza sulle responsabilità della Regione”

Mentre prosegue l'acquisizione di documenti nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura di Milano, il Pd presenterà oggi un'interrogazione sul tema in Senato

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Vogliamo che sia fatta rapidamente chiarezza su quello che sta succedendo nelle case di riposo della Lombardia. Se come appare ormai del tutto evidente, la Regione non è più in grado di garantire il diritto alla salute in tutte le Rsa, è giusto che intervenga il ministero”.

Questa la posizione del senatore del Partito democratico Alessandro Alfieri rispetto alla complicata e drammatica situazione delle tante strutture per anziani presenti a livello regionale, in molte delle quali il numero di contagi – e purtroppo la rapida sequenza di decessi – ha contribuito alla nascita di nuovi focolai di Covid-19 e allo sviluppo di uno scenario, anche in questo caso, senza precedenti.

“Come parlamentari del Pd – prosegue Alfieri, nei giorni scorsi impegnato sul tema della crisi lavorativa dei frontalieri causata dal coronavirus – abbiamo presentato una interrogazione urgente al ministro della Salute Speranza, che sarà discussa oggi in aula. Al ministro abbiamo chiesto, alla luce della grave diffusione della malattia, di verificare la correttezza delle indicazioni, delle comunicazioni e dell’assistenza fornita dalla Regione alle Rsa e ai servizi semiresidenziali, a partire dalla richiesta di ricovero in queste strutture di pazienti positivi al Covid-19″.

Nelle ultime ore, come è noto, la Guardia di finanza si è recata presso gli uffici di Regione Lombardia per acquisire atti riguardanti le direttive disposte dall’ente rispetto alla gestione dell’emergenza virus nelle Rsa, dove sono allo stesso modo in corso accertamenti, anche da parte dei NAS, e consultazioni di documenti (queste ultime proseguite fino a tarda notte) nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Milano sul caso delle strutture per anziani della città (in primo luogo quello relativo al noto Pio Albergo Trivulzio). Tra i documenti sotto la lente delle fiamme gialle, ci sono anche quelli che riguardano tamponi e mascherine, nonché centinaia di cartelle cliniche.

“Abbiamo inoltre chiesto al ministro – conclude Alfieri – quali iniziative intende intraprendere per garantire in Lombardia l’universalità della tutela del diritto alla salute facendo sì che anche i soggetti più vulnerabili vengano adeguatamente assistiti”.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127