Venerdì 6 e sabato 7 marzo alle ore 20.30 al LAC di Lugano va in scena “Ghost – Il Musical”, una storia ormai entrata nella memoria collettiva grazie all’omonimo film intepretato da Demi Moore e Patrick Swayze nel 1990: un musical da non perdere.
Nel film Moore e Swayze ci avevano fatto sognare grazie ad una storia d’amore senza tempo, sulle note della bellissima colonna sonora Unchained Melody dei Righteous Brothers. La storia racconta l’amore tra Molly e Sam, che viene ucciso da un misterioso killer. Sam cerca di proteggere la sua amata Molly anche dall’Aldilà, mettendola in guardia dagli imbrogli del collega Carl che si finge amico: per tornare sulla terra Sam ricorre ad una sensitiva imbrogliona Oda Mae Brown, che scopre, quasi sorprendendosene, di stabilire un contatto con le persone defunte.
Diretto da Federico Bellone “Ghost – Il Musical” lascerà il pubblico senza fiato. Un allestimento spettacolare che si avvale della collaborazione di Paolo Carta, brillante illusionista, che ha già firmato grandi musical come Mary Poppins. La colonna sonora è arrangiata da due protagonisti della musica internazionale: Dave Stewart, ex componente degli Eurythmics, e Glen Ballard, tra gli autori di Alanis Morissette.
“In un musical come Ghost è facile immaginare come alcuni effetti possano fare la differenza nel modo in cui lo spettatore si può calare nello spettacolo – ha dichiarato Paolo Carta autore degli effetti speciali – vedere il protagonista passare attraverso la porta come un fantasma, l’anima di un defunto entrare improvvisamente nel corpo della medium, fa sì che il pubblico si senta immerso nella storia, dimenticando di essere in presenza di una finzione scenica”.
Domenica 8 marzo giorno della Festa della donna, invece, Teresa Mannino sarà al LAC alle ore 20.30 protagonista di “Sento la Terra girare”. Capace come pochi altri di affrontare in chiave ironica temi drammatici, quasi apocalittici, in questo spettacolo la comica siciliana, talento rivelato dal palcoscencino dello Zelig di Milano, trae ispirazione ancora una volta dalla sua amata Sicilia.
Un testo semplice, scritto insieme a Giovanna Donini, che coniuga un tema importante come quello della salvaguardia per l’ambiente con temi “più leggeri”. Con il suo inconfondibile tocco ironico, attento, disincantato e mai banale, Mannino racconta la disattenzione e l’indifferenza di noi umani nei confronti di quella che è la “nostra casa”, il Pianeta Terra. La comica si presenta come se, dopo essere vissuta per anni rinchiusa in un armadio, uscisse all’improvviso, scoprendo che a causa dello scioglimento dei ghiacci i Poli sono destinati a scomparire, le stagioni sono cambiate e l’asse terrestre si sta spostando.
“Fuori dall’armadio scopro che il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica. Allora, cerco delle strategie: non uso più rotoli, di nessun tipo, chiudo l’acqua mentre mi insapono, tengo spente le luci dell’albero di Natale, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più mi sono complicata la vita. La strategia deve essere un’altra. Decido di richiudermi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sento la Terra girare“, le parole di Teresa Mannino.
Gli spettacoli sono organizzati in collaborazione con My Nina Spettacoli, per maggiori informazioni è possibile visitare il sito luganolac.ch.
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