(Foto di Ivano Aglieri) La tappa di Luino dell’Olympic Fringe Festival, organizzata nel fine settimana del 7 e 8 marzo in concomitanza con la Festa della Donna, ha portato nel centro cittadino 6.584 visite complessive (sabato 7 marzo 3.008 visite e domenica 8 marzo 3.576 visite), segnando un netto incremento rispetto ai weekend precedenti.
L’analisi dei dati raccolti attraverso la piattaforma Analytics di Confcommercio provincia di Varese, strumento che consente di analizzare in modo puntuale i flussi nei centri urbani e di valutarne l’evoluzione nel tempo, evidenzia una crescita del +67,5% rispetto al fine settimana immediatamente precedente e del +27,3% rispetto al weekend del 21-22 febbraio. Grazie a questo sistema è possibile misurare con precisione l’impatto delle iniziative sul territorio, leggere la composizione dei flussi e disporre di elementi concreti per orientare le future strategie di valorizzazione commerciale, urbana e turistica.
Se si considera la media dei due weekend precedenti, pari a 4.553 visite, l’incremento complessivo del fine settimana dell’evento raggiunge il +44,6%, confermando la capacità delle iniziative culturali e di animazione urbana di generare movimento e attrattività nei centri cittadini.
Il fine settimana dedicato alla manifestazione ha animato il centro di Luino con un flusso costante di visitatori tra sabato e domenica, con una crescita evidente soprattutto nella seconda giornata. La coincidenza con la Festa della Donna ha contribuito a rendere il weekend particolarmente partecipato, rafforzando il richiamo delle iniziative organizzate in città e sostenendo la frequentazione dell’area urbana monitorata.
Il confronto con i fine settimana precedenti evidenzia con chiarezza l’effetto positivo generato dalla manifestazione. Il weekend del 28 febbraio – 1 marzo aveva registrato 3.931 visite (+67,5%), mentre quello del 21 – 22 febbraio si era attestato a 5.174 visite (+27,3%). Il risultato del fine settimana dell’evento mostra quindi un incremento significativo rispetto ai livelli abituali del periodo, sia nel raffronto diretto sia nel confronto con la media dei due weekend precedenti con 4.553 visite ed una crescita rispetto alla media del +44,6%.
L’analisi delle provenienze conferma il forte peso del bacino territoriale provinciale, ma evidenzia anche una presenza significativa di visitatori provenienti da altre aree e dall’estero, coerente con la posizione geografica di Luino e con il suo storico ruolo di città di confine. Il dato restituisce quindi un profilo di pubblico composito, nel quale alla partecipazione locale si affianca una capacità di attrazione più ampia, favorita dall’evento e dalla collocazione strategica della città.
Tra le provenienze italiane emerge con chiarezza il peso del territorio provinciale, con la provincia di Varese che rappresenta il principale bacino di origine dei visitatori (2.617). Accanto a questo dato si distingue anche la presenza di visitatori provenienti dall’area metropolitana milanese e dalle province limitrofe lombarde (1.025) e dall’estero (1.530). Si tratta di un elemento importante, perché conferma come eventi di questo tipo riescano a rafforzare non solo la partecipazione locale (869), ma anche la capacità del centro cittadino di intercettare flussi più ampi. Dalla provincia di Varese 3.486 visite, da quella di Milano 424 visite, da Como 301 visite, da Monza e Brianza 205 visite e dal Verbano-Cusio-Ossola 113 visite.
L’analisi delle fasce orarie evidenzia una concentrazione delle presenze nelle ore centrali della giornata, con una crescita progressiva delle visite tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio. Il momento di maggiore affluenza si registra tra le 13 e le 15, fascia nella quale si concentra il picco di presenze, seguita da un livello di frequentazione ancora molto sostenuto tra le 15 e le 17. Anche la fascia 11-13 mostra un andamento vivace e in crescita, a conferma di un centro che durante l’evento è stato frequentato in modo continuativo per diverse ore.
Questo andamento restituisce un dato particolarmente interessante per il tessuto commerciale: la presenza non si è esaurita in un passaggio rapido, ma si è distribuita in un arco temporale ampio, favorendo la permanenza e la fruizione delle attività presenti in città. La durata della visita prevalente è stata da una a due ore, la fascia più rappresentata, mentre da 30 a 60 minuti la seconda fascia più diffusa.
La tappa di Luino si inserisce nel calendario dell’Olympic Fringe Festival, il progetto diffuso che ha portato eventi, spettacoli e iniziative urbane in diverse città della provincia, valorizzando i centri cittadini attraverso occasioni di partecipazione e aggregazione. L’iniziativa è promossa da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio di Varese, con il coinvolgimento dei cinque Comuni di Saronno, Busto Arsizio, Gallarate, Luino e Varese.
Dopo gli appuntamenti delle settimane precedenti e quello appena concluso sul Lago Maggiore, il programma si avvia ora alla tappa conclusiva in programma a Varese nel fine settimana del 14 e 15 marzo, ultimo appuntamento di un percorso che ha confermato il valore degli eventi diffusi come leva di attrattività per il territorio e come occasione concreta di vitalità per le città coinvolte.
I dati presi in esame si riferiscono alla fascia oraria compresa tra le 9.00 e le 20.00 e riguardano esclusivamente i flussi di visitatori rilevati nell’area monitorata. Dal conteggio sono esclusi i residenti, i lavoratori e i minorenni. Si tratta di una precisazione importante, perché consente di leggere in modo corretto la natura del dato: l’analisi misura infatti la capacità dell’evento di attrarre visitatori esterni e di generare movimento reale nel centro cittadino.
Va inoltre considerato che la mancata inclusione dei minorenni incide in modo sensibile sui volumi complessivi. In termini generali, i totali rilevati possono essere letti come valori che, in presenza di questa componente, sarebbero normalmente più alti di circa il 30 per cento.
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