Massi ovunque, accumulati ai bordi della carreggiata e barriere che bloccano il passaggio: un anno e mezzo dopo la caduta di materiale dalla parete rocciosa situata dietro la galleria che da Colmegna conduce a Maccagno, nulla pare essersi sbloccato, nonostante i provvedimenti emanati dall’amministrazione (l’ultima delibera di giunta che avrebbe dovuto favorire l’inizio dei lavori risale allo scorso mese di settembre) e i numerosi appelli dei residenti.
Proprio dalla comunità è tornata nei giorni scorsi in primo piano la richiesta di delucidazioni in merito al percorso di ripristino, più volte interrotto, della normalità in via Palazzi. “Lo scorso mese di settembre eravamo rimasti all’assegnazione della gara d’appalto e allo stanziamento di 300mila euro (fondi ministeriali, ndr) per iniziare i lavori – scrive alla nostra redazione un cittadino – ma ad oggi non si è fatto niente”.
Sempre in autunno, la notizia dello stanziamento dei fondi era giunta in concomitanza con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica per il posizionamento di reti e barriere a protezione della parete rocciosa, delle case dei residenti e della sicurezza stradale. Ad inizio 2019, invece, un rallentamento generale sulla tabella di marcia era stato causato dalla gara d’appalto andata deserta. Risultato: l’area resta tuttora bloccata in via precauzionale.
“Alcuni giorni fa ho incrociato una famiglia di tedeschi che presumibilmente proveniva dal vicino hotel della frazione. Il loro intento – sottolinea l’autore della segnalazione al nostro giornale – era quello di raggiungere Maccagno passeggiando. Hanno dovuto rinunciare. E’ passato quasi un anno e mezzo da quando è stata chiusa la strada, spero che con l’arrivo dell’estate si sblocchi qualcosa, e venga data la possibilità a turisti e luinesi di raggiungere Colmegna o Maccagno passeggiando, e ammirando il nostro magnifico paesaggio”.
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