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Valganna | 29 Gennaio 2020

Valganna, “Ho rischiato la morte sulla statale, sconforto per la guida spericolata”

A denunciare la situazione di estremo pericolo una 31enne frontaliera. I Comuni di Cunardo, Cugliate, Marchirolo e Valganna corrono ai ripari

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Solo ieri a Cunardo l’ultimo degli incidenti lungo la strada che collega il territorio luinese a Varese, passando da provinciali e statali che, talvolta, sono teatro di scontri tra veicoli, in alcuni casi anche gravi e mortali, come avvenuto in diverse circostanze.

Il problema è noto non solo ai cittadini, ma soprattutto alle amministrazioni comunali, che stanno avviando progetti ed investimenti volti a garantire l’incolumità degli automobilisti, sia con la sensibilizzazione nelle scuole, sia con maggiori controlli lungo tutto il tratto di strada.

Una tra le arterie maggiormente oggetto di discussione è senza dubbio la Strada Statale 233, come denunciato da una 31enne residente a Castello Cabiaglio che, quotidianamente, percorre la “strada della Valganna” per andare oltre confine a lavorare.

“Vorrei fare luce sull’estrema pericolosità della SS233 che attraversa la Valganna in tutta la sua lunghezza – esordisce la 31enne -. Sono spesso vittima, come tanti altri, di episodi di guida spericolata che mettono a repentaglio la sicurezza stradale dei conducenti quasi quotidianamente. Vorrei manifestare, dunque, il mio sincero sconforto, nel vedere la mancanza totale di controlli proprio lungo quel tratto di strada che spesso viene definita ‘strada della morte'”.

“Lunedì pomeriggio, ad esempio, ho dovuto inchiodare ed accostare per far passare un’auto in sorpasso nel senso opposto – racconta ancora la donna -. Il conducente in questione aveva visto benissimo la mia presenza in arrivo e nonostante ciò, non si è fermato. Ma questo è solo uno dei tanti episodi che ho visto nel corso degli anni: questi fatti accadono quotidianamente, a me come a tanti altri. È giunto il momento di mettere la situazione sotto controllo perché a parer mio, e non voglio assolutamente essere nefasta, la tragedia è dietro l’angolo. Fortunatamente non è successo nulla per pochi secondi e per una mia prontezza di riflessi, ma è davvero una situazione cronica e inaccettabile”, conclude la 31enne.

Ad intervenire sul tema, così, sono la sindaco di Cunardo, Pinuccia Mandelli, e la prima cittadina di Valganna, Bruna Jardini. “Spesso sento critiche alla nostra Polizia locale – commenta la sindaca Pinuccia Mandelli -, perché si appostano lungo le provinciali (SP43 e SP30, ndr) ad effettuare controlli con l’autovelox. Non lo facciamo per far cassa, ma è un deterrente per chi esagera alla guida superando i limiti. Ci teniamo all’incolumità dei nostri automobilisti, e la presenza dei nostri agenti richiama più attenzione tra la persone per rispettare la segnaletica”.

In questo senso, infatti, i Comuni di Cunardo, Marchirolo, Cugliate Fabiasco e Valganna si stanno attrezzando per potenziare gli organici della Polizia Locale con diverse assunzioni, per rispondere alle esigenze e alle richieste, anche a gran voce, da parte della comunità del territorio.

“Ci stiamo muovendo per assumere un vigile a tempo pieno – spiega la sindaca Bruna Jardini -, e probabilmente sigleremo una convenzione con i Comuni confinanti per dare supporto ai carabinieri, quasi sempre i primi ad intervenire negli incidenti, e per effettuare più controlli, soprattutto sulla SS233. Sono troppi gli automobilisti che sfrecciano lungo le nostre strade, anche nei centri di Ghirla e Ganna. Dobbiamo mettere in sicurezza tutto il territorio”.

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