Laveno Mombello | 10 Dicembre 2019

Laveno Mombello, “Dobbiamo fare centinaia di chilometri per disputare le nostre partite casalinghe”

Il Comune ha aperto un contenzioso nei confronti della ditta costruttrice, continuano le infiltrazioni. Laveno Calcio a 5 gioca in strutture lontane dal PalaPradaccio

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Dopo gli episodi di rinvio e di spostamento di partite, il problema della struttura sportiva del PalaPradaccio a Laveno Mombello sta vedendo evolversi la situazione. Le criticità erano emerse già qualche settimana fa, quando erano stati segnalati diversi disagi da parte delle associazioni sportive durante gli allenamenti e le partite, a causa di pioggia e precipitazioni che allagavano in parte la palestra di via XXV Aprile, inaugurata solo nel gennaio 2013.

A farne le spese di questa situazione è, soprattutto, la società del Laveno Calcio a 5, costretta da tempo a disputare le partite casalinghe in altri campi, anche a centinaia di chilometri di distanza, come avvenuto la scorsa settimana, quando i giocatori lavenesi hanno disputato la sfida contro il Bellusco ad Aicurzio, in provincia di Monza e Brianza, o qualche settimana fa a Voghera, in provincia di Pavia. Il perimetro di gioco del calcio a 5, infatti, è più grande in dimensione di quello da basket, e per questa ragione la Pallacanestro Laveno riesce a disputare i match nella struttura, a differenza dei calciatori.

“A tutti coloro che ci chiedono informazioni al riguardo possiamo solo dire che il problema è al vaglio delle autorità competenti – commentano i dirigenti della società -. Purtroppo non sappiamo quanto questa situazione, che ci penalizza moltissimo sia a livello organizzativo che economico, potrà perdurare, e quando potremo ritornare a giocare nel nostro palazzetto”.

Dal canto suo, invece, l’amministrazione comunale, insieme alla società partecipata, la “Laveno Mombello srl”, ha disposto verifiche e sopralluoghi per analizzare più nel dettaglio lo stato della copertura della palestra, appurando che le criticità emerse derivano, come già detto dal sindaco Ercole Ielmini qualche settimana fa, dall’opera effettuata dalla ditta costruttrice della struttura nel lontano 2013.

Abbiamo avviato un contenzioso nei loro confronti – commenta Ielmini -, come aveva fatto anche la passata amministrazione dopo l’inaugurazione, a dimostrazione che la nostra volontà è quella di risolvere tutti i problemi al più presto”.

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