(di Micol Vanni) Domenica scorsa, il 14 luglio, Porto Valtravaglia è stata teatro di un evento importante per la comunità locale: Porte Aperte, una collaborazione tra le realtà commerciali e culturali di via Roma, con l’obiettivo di far rivivere il centro storico del paese. Dopo molti anni, infatti, grazie all’iniziativa del centro culturale Scambio, patrocinato dalla locale Pro Loco, la Porto di oggi si è ricongiunta alla “Porto Vecchia”, rianimando tutta la città.
Questo incontro tra passato e presente si è concretizzato con l’organizzazione di Open Day delle singole attività, di cui i titolari si sono resi disponibili a raccontare sia la storia che i servizi offerti, attraverso dimostrazioni pratiche, esposizioni di foto e quadri, presentazioni di libri e molto altro.
A Scambio è stata inoltre proiettata una videointervista che racconta “via Roma di ieri e di oggi”, includendo anche aneddoti interessanti, come quello che riguarda il panificio Pinton, dove due giorni a settimana si vende ancora oggi un pane speciale all’uvetta, chiamato “Tranvia”, che i lavoratori erano soliti comprare prima di andare a prendere il tram che collegava Bosco Valtravaglia a Cittiglio, attraversando la Valcuvia.
La versione abbreviata del video, nonché le cartoline storiche, sono disponibili sul sito portovaltravaglia.info, nella sezione Storia, e si ricollegano al volumetto “Porto Valtravaglia: via Roma e dintorni”, a cura di Lucia Barassi, Sara Martignoni e Marco Martignoni, uscito la primavera passata. Nelle sezioni Negozi e Ristoranti, invece, verranno caricate le singole interviste.
All’evento non sono mancate, poi, le attività ludiche per i bambini – proposte dallo studio di logopedia Epigos, dalla scuola dell’infanzia Lucchini e dal negozio di elettrodomestici Commisso – e quelle per gli adulti, come le lezioni di yoga e Tai Chi che si sono tenute nel giardino della villa privata di Anton Thoma. A intrattenere i residenti, ma anche molti turisti provenienti soprattutto dalla Germania e dalla Svizzera tedesca, sono state invece le esibizioni musicali del gruppo Project 3 e degli allievi dell’Accademia di musica “Pietro Bertani” di Luino.
A completare il tutto, vi era la possibilità di rifocillarsi in vari punti ristoro, con un’offerta che andava dagli ottimi panini del Bar Marley alle originali pizze d’asporto di Fatti di Pizza, fino agli esotici Poké di Chiara preparati proprio per l’occasione a Scambio.
Aderendo a Porte Aperte, dunque, gli abitanti di Porto Valtravaglia sembrano aver inaugurato una nuova stagione per il piccolo borgo che, al momento, vive soprattutto di turismo: un tempo di primavera nato da un gesto di solidarietà che, si spera, aiuterà la città a rifiorire e superare ancor meglio il lungo inverno lacustre.
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