Campione d'Italia | 31 Ottobre 2019

Lago Ceresio pulito e promosso, ora serve un progetto per lo sviluppo turistico

La “Commissione internazionale per la protezione delle acque italo-svizzere” promuove il Ceresio, e dall’Autorità di Bacino lacuale arrivano progetti di sviluppo

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La “Commissione internazionale per la protezione delle acque italo-svizzere” promuove il Ceresio. Una notizia che conferma le potenzialità turistiche del territorio a cavallo tra le province di Como e di Varese e, soprattutto, di due Stati: l’Italia e la Svizzera.

Durante l’incontro che ha visto al tavolo dell’incontro l’Assessore regionale all’ambiente e clima, Raffaele Cattaneo, sono stati esposti i dati legati agli studi e alle analisi delle acque dei laghi transfrontalieri e, appunto in quell’occasione, la notizia della promozione del Ceresio.

A poche ore dall’annuncio dei vertici del Consiglio di amministrazione, arriva un’altra notizia che fa ben sperare che il progetto, firmato proprio in questi giorni per la promozione turistica del territorio, abbia una forte valenza con ritorni anche sull’economia dei Comuni coinvolti.

Secondo quanto emerso dall’incontro di Zermatt, prosegue il percorso di miglioramento della qualità delle acque dei Laghi italo-svizzeri in particolare Lago Ceresio e Lago Maggiore, un risultato ottenuto a seguito degli interventi messi in atto in questi anni. Il miglioramento è legato a risultati positivi che hanno valutato la qualità chimica, biologica e ambientale delle acque stesse.

Un annuncio che sarà approfondito dal presidente dell’Autorità di Bacino, Massimo Mastromarino (sindaco di Lavena Ponte Tresa) e dal vice presidente Giovanni Bernasconi (sindaco di Calino con Osteno) durante la prossima edizione della Fiera I Viaggiatori – Il Salone delle vacanze, in programma a Lugano, al Polo espositivo, dall’1 al 3 novembre con ingresso dalle 10 alle 18.

Superare un approccio localizzato e localizzante, creare un sistema dinamico e capace di mettere in corrispondenza chi lo governa con chi invece ne vuole essere protagonista. Sono questi i primi step da sviluppare e gli obiettivi da raggiungere. – spiega Massimo Mastromarino – Ogni territorio, in un sistema allargato, deve saper promuovere con azioni dirette o indirette, ma sempre complementari, i propri punti di forza, le proprie specificità e le identità, lavorando anche con senso critico sulle criticità per rendere sempre più affascinante ogni progetto. Da qui il rafforzamento delle interconnessioni interne ed esterne all’Area di competenze dell’Autorità di Bacino, un’apertura che dia valore ai fattori umani e sociali affinché si crei una rete di conoscenza e di sistema di un patrimonio incommensurabile dal punto di vista turistico all’interno del quale ogni attore ha un ruolo e delle responsabilità”.

Sarà proprio durante un briefing organizzato dall’Ente, venerdì alle 11 al Padiglione 5, nell’Area degustazione, all’interno della Fiera I Viaggiatori – Polo espositivo di Lugano, che saranno presentati gli obiettivi e le strategie messe a segno nel corso del 2020 dall’Autorità di Bacino lacuale Ceresio, Piano e Ghirla.

“Diventa fondamentale dare vita a un progetto che abbia come obiettivo quello di creare un sistema integrato di valorizzazione turistica, per promuovere quanto già esistente. – spiega Giovanni Bernasconi – Le singole iniziative però non hanno più un’efficacia tale da collocarsi sul mercato con forza e determinazione, pertanto ogni azione deve essere valutata in un sistema integrato e allargato che veda la collaborazione sia di Enti pubblici che di privati e, soprattutto, ogni forma di promozione deve essere collocata in un contesto di destinazione turistica”.

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