Un uomo all’apparenza insospettabile, qualche innocente complimento tra un sorriso e l’altro e poi un gesto, che rivela in conclusione e in modo inequivocabile la vera natura dell’interessamento. Si riassume così il racconto dell’esperienza vissuta lo scorso weekend da una donna luinese, prima all’interno di un supermercato della città lacustre e successivamente nel parcheggio dello stesso.
E’ il tardo pomeriggio di sabato, fuori è già buio ma il primo approccio tra i due avviene sotto la luce delle corsie, dove la donna che descrive alla nostra redazione quel che le è capitato, si accorge della ripetuta presenza dell’uomo da uno scompartimento all’altro, fino a che arriva a scambiarci qualche battuta durante la scelta dei prodotti.
L’uomo tuttavia ricompare anche in cassa. Ha una fede al dito, più o meno sulla cinquantina, viso pulito, e proprio mentre attende il suo turno si rivolge nuovamente alla donna, provando con più insistenza a farsi notare per non perdere il contatto e guadagnarne un secondo all’uscita.
La donna ha l’accortezza di evitare l’ascensore, nonostante il peso delle borse, ma giunta alla macchina quell’uomo ricompare e – secondo la sua testimonianza – mostra la chiara intenzione di voler allungare le mani. E’ il cane della donna, lasciato in macchina durante la spesa, a lanciare un avvertimento diretto al potenziale aggressore, che desiste mentre il veicolo messo in moto si allontana.
“Mi sono sentita un oggetto, non credevo potesse arrivare a tanto dopo quelle quattro parole scambiate – racconta la donna – è successo tutto così in fretta. Non fosse stato per il mio cane, avrei corso davvero un grosso rischio”. L’episodio nel frattempo è stato denunciato anche ai carabinieri della Compagnia di Luino, che analizzeranno le immagini della videosorveglianza dell’area per ricostruire l’accaduto.
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