Prosegue senza sosta l’impegno della Croce Rossa Italiana di Luino e Valli sul fronte della prevenzione e della diffusione delle manovre salvavita.
Nelle ultime settimane, gli istruttori del comitato locale della CRI hanno infatti promosso e portato a termine un importante ciclo di formazione focalizzato sulla rianimazione cardiopolmonare (RCP), sull’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) e sulle le manovre per la disostruzione.
Questa volta, a sedersi sui banchi per imparare a salvare una vita, sono stati i militari della Compagnia Carabinieri di Luino e alcuni volontari della sezione luinese dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che hanno seguito sia una parte teorica sia intense sessioni pratiche esercitandosi sui manichini, sotto la guida attenta degli istruttori CRI, per apprendere la corretta profondità e frequenza delle compressioni toraciche, la gestione delle vie aeree e la sequenza di scarica del DAE in totale sicurezza.
Il corso – che ha contribuito a consolidare maggiormente la storica sinergia tra la Croce Rossa e le forze dell’ordine del territorio, da sempre in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini – ha visto una straordinaria partecipazione e un forte coinvolgimento sia da parte dei militari dell’Arma in servizio che dei membri dell’ANC, che hanno simulato diversi scenari d’emergenza in cui potrebbero trovarsi quotidianamente durante il servizio di controllo del territorio o nel corso di eventi pubblici.
Grazie a questa sessione formativa, un numero ancora maggiore di pattuglie operative e di volontari dell’ANC sarà quindi in grado di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso, un evento in cui anche una manciata di secondi può fare la differenza tra la vita e la morte, allargando ancora di più la rete di “primi soccorritori” sul territorio luinese e confermando l’importanza di una formazione continua e condivisa tra le diverse istituzioni.
«La rapidità di intervento è il fattore cruciale in caso di arresto cardio-circolatorio – spiegano i formatori della Croce Rossa di Luino – Sapere cosa fare, come praticare il massaggio cardiaco e come attivare un defibrillatore nei primi minuti, in attesa dell’arrivo dei soccorsi qualificati del 118, aumenta esponenzialmente le probabilità di sopravvivenza».
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