Luino | 10 Ottobre 2019

Mercato di Luino, un’affascinante tradizione che dura da secoli

Nonostante le grandi trasformazioni nel corso degli anni il fascino rimane immutato, anche se sono tante le criticità guardando al commercio e al futuro

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Nonostante mille difficoltà, il mercato di Luino da oltre cinque secoli dalla nascita continua ad essere una grandissima attrazione ed è in grado di portare in riva al lago centinaia di migliaia di turisti ogni anno, soprattutto quello stranieri, rimanendo un punto di riferimento per tutto il territorio.

Certo, le trasformazioni degli ultimi anni sono state considerevoli, anche a causa della riqualificazione del lungolago dove una volta si posizionavano i banchi (l’area parcheggio da Palazzo Verbania a piazza Libertà), che ha visto alcuni ambulanti spostarsi dal lungolago alla ‘Quinta Locale’, nei pressi della stazione.

Per gli ambulanti questa è una delle prime criticità riscontrate in questo ultimo periodo, perché così facendo l’amministrazione comunale non ha potuto far altro che suddividere in diversi blocchi il mercato, non agevolando gli spuntisti che settimanalmente, soprattutto in autunno ed in inverno, non fanno più affari come una volta. Sebbene la situazione sia questa, però, anche ieri le strade del centro del paese lacustre sono state invase da una quantità considerevole di persone che, sfidando la pioggia, sono arrivate anche solo per una giornata di “shopping” a Luino.

“Il mercato anche quest’estate è andato molto bene – commenta Pinuccio Amalfi, un sindacalista luinese degli ambulanti -, il bel tempo ed il sole ci hanno aiutato in questo senso e sono arrivati sul lago soprattutto turisti tedeschi, francesi, svizzeri, inglesi ed olandesi. È stata una buona stagione, anche se sono lontani i fasti di un tempo, quando il mercato era sinonimo di qualità e convenienza. A questo poi si aggiunge anche il fatto che la crisi non incentiva la spesa come una volta, ma tutto sommato Luino rimane una tra le piazze più importanti del lago”.

A questo si aggiunge il problema legato all’ecommerce, che non agevola gli affari. Le vendite online che fa proseliti soprattutto tra i giovani, ed il proliferare di centri commerciali, inoltre, permettono ai potenziali clienti di poter usufruire di un servizio più comodo e, soprattutto, dove si può trovare di tutto quotidianamente, mettendo al palo gli ambulanti del mercato.

Oltre a questo, poi, si aggiungono tutte le nuove disposizioni di legge in tema di sicurezza, che si sono moltiplicate con il passare degli anni e hanno generato un circuito burocratico molto più complicato da sviluppare. Un altro problema evidenziato è quello della qualità dei prodotti, diminuita sicuramente in questi anni, a causa di numerosi banchi uniformi, mentre tengono botta ancora oggi i prodotti locali come salumi, formaggi e di gastronomia.

Per il Comune di Luino il mercato oltre ad essere un simbolo tangibile di attrattività per il turismo, è anche una fonte di guadagno, visto che gli spazi dedicati agli ambulanti sono 374 ed i costi annuali, che variano in base ai metri quadrati di occupazione pubblico, si aggirano dai 300 ad oltre mille euro.

Guardando alla storia del mercato si scorge un antico sapore legato alla tradizione e ad un tempo ormai lontano, mentre dall’altro il futuro è tutto da scrivere, con nuove sfide da intraprendere ed un testimone che sarà raccolto dal nuovo sindaco di Luino (Andrea Pellicini a maggio conclude il suo secondo mandato) e che lancerà il mercato in riva al lago in una nuova era.

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