A distanza di oltre 72 ore, proseguono le ricerche dell’uomo che è stato visto inabissarsi nelle acque del lago Maggiore antistanti il Comune di Laveno Mombello nella giornata di lunedì scorso.
I sommozzatori dei vigili del fuoco del nucleo di Trento, coadiuvati dagli specialisti del soccorso acquatico del comando di Varese, stanno scandagliando i fondali, che in alcuni punti toccano i 300 metri di profondità.
Grazie al sottomarino a comando remoto “Perseus” sono già stati verificati 83mila metri quadrati, la superficie di circa undici campi di calcio. A terra di supporto alle operazioni l’U.C.L. (Unita di Crisi Locale) con gli specialisti del T.A.S. (Topografia Applicata al Soccorso).
Purtroppo, però, ancora nessun riscontro dell’uomo, un 82enne residente a Verbania, che prima di lanciarsi nel lago, ha lasciato un biglietto all’interno della sua macchina, che si trovava sul traghetto che stava solcando le acque in direzione porto di Intra.
https://www.facebook.com/LuinoNotizie/videos/392140384795393/?eid=ARC-5T5LogqGH73hXy69T45FPEEgVzlzBdmK0wfmbanxSIVAR157DOK8J-GbGELHe-Ospvy-cl-7ZaSp
© Riproduzione riservata






