Laveno Mombello | 17 Settembre 2019

Laveno, si cerca ancora l’uomo che si è lanciato nel lago: il robot perlustra i fondali

Dopo la sospensione delle ricerche ieri, questa mattina sono riprese le operazioni. Il ROV, sottomarino a comando remoto, a centinaia di metri di profondità

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Sono riprese questa mattina, martedì 17 settembre, le ricerche dell’uomo nelle acque del lago Maggiore antistanti il comune di Laveno Mombello. Si tratta di un 82enne, residente a Verbania che ieri, mentre il traghetto era in viaggio verso Verbania, si è lanciato in acqua.

Oggi sul posto stanno operando gli specialisti del soccorso acquatico dei vigili del fuoco, congiuntamente ai sommozzatori dei vigili del fuoco di Trento, con la ricerca strumentale. I subacquei stanno operando con un sottomarino a comando remoto, il R.O.V. (Remotely operated vehicle), che scandaglia i fondali a centinaia di metri di profondità.

Da lì, dopo esser scattato l’allarme, sono iniziate le ricerche che hanno visto impegnati i carabinieri della Compagnia di Luino, con il comandante di stazione di Laveno Mombello e i militari dell’Arma della motovedetta CC 271, insieme ai vigili del fuoco.

I pompieri sono intervenuti in riva al lago con un’autopompa, gli specialisti del soccorso acquatico dei comandi di Varese, con un battello pneumatico, i sommozzatori di Milano e gli aerosoccorritori del reparto volo Lombardia con un elicottero. Al calar della sera, però, le operazioni sono state sospese.

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