Milano | 9 Settembre 2019

Disagi e rincari, “Da Regione nessuna risposta alla richiesta dei viaggiatori”

Nuovo comunicato dei rappresentanti dei viaggatori lombardi che condividono la ricevuta dell’e-mail inviata all’assessore Terzi per richiedere un incontro urgente

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La scorsa settimana i rappresentanti dei viaggatori lombardi hanno richiesto un incontro all’assessore dei trasporti Claudia Maria Terzi, a seguito dell’annuncio dell’eliminazione dei biglietti ferroviari “solo treno” a partire dal mese di ottobre, quando entrerà in vigore solamente la nuova tariffa unica integrata.

L’occasione di confronto è richiesta per affrontare, oltre a questo tema, anche altri problemi relativi ai disagi del trasporto ferroviario durante l’estate appena trascorsa, ma tutto tace per ora dall’assessore Terzi.

I rappresentanti dei viaggiatori segnalano infatti, condividendo lo screenshot che mostra la ricezione della mail PEC inviata all’assessore Terzi, alla presidenza e al Protocollo Generale di Regione Lombardia, che non hanno ancora ricevuto alcuna risposta per poter fissare l’appuntamento richiesto.

Di seguito il comunicato ufficiale dei pendolari:

Informiamo che, in data 3 settembre u.s., i Rappresentanti dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale del Trasporto Pubblico Locale della Regione Lombardia hanno chiesto all’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, mediante lettera PEC, un incontro urgente in merito ai rincari conseguenti alla decisione di eliminare i biglietti solo ferroviari verso Milano ed ai continui e pesanti disservizi che continuano nonostante il “Piano di Emergenza”.

Tali rincari, che si accompagnano anche all’eliminazione dei bonus e creano disparità tra utenti del trasporto pubblico in Lombardia, avvengono in una situazione in cui permangono gravissimi disservizi nei servizi ferroviari, tanto che, nel mese di giugno, ben 25 direttrici su 37 hanno sforato i parametri di qualità. Regione Lombardia ha di fatto delegato a Trenord l’adozione di non meglio precisate “misure compensative”, ben sapendo che l’unica misura veramente compensativa non può che essere, dato il livello degli aumenti tariffari, un corrispondente e deciso miglioramento della qualità dei servizi, allineandosi ai migliori livelli europei. Cosa che ci sembra francamente poco verosimile.

Inoltre l’assessore insiste nel non voler convocare la Conferenza del TPL, nonostante, da un anno a questa parte, si siano succedute decisioni unilaterali da parte di Trenord e Regione in merito alla rimodulazione di servizi ferroviari, con chiusura di linee, l’incremento delle tariffe del 30% dei biglietti urbani di Milano e, da ultimo, questa decisione di eliminare i biglietti solo ferro, incluso Treno Milano e TrenoMonza, con soppressione di fatto del bonus per moltissimi pendolari. Di seguito la ricevuta della mail PEC inviata all’Assessore Terzi, alla Presidenza e al Protocollo Generale di Regione Lombardia, cui a oggi non è ancora stata data risposta. Seguiranno aggiornamenti.

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